03 dicembre 2019

3 DICEMBRE 1906 – Nasce il Foot Ball Club Torino.

TORO-JUVE

E’ una serata gelida. Nella birreria Voig di via Pietro Micca, attuale bar Norman, alle ore 21,00 hanno appuntamento 23 persone, alcuni di loro sono uomini provenienti dal dissolto Football Club Torinese, altri sono dissidenti della Juventus che non condividono la nuova politica del club bianconero: sono riuniti per fondare il Foot Ball Club Torino.

Il nucleo principale della nuova società calcistica è svizzero. Elvetico è Alfredo Dick, principale promotore, così come lo è il primo presidente Hans Schoenbrod, giocatore modesto ma dirigente appassionato, nominato dallo stesso Dick.

Il primo stadio del Torino è il velodromo Umberto I che l’8 maggio 1898 aveva ospitato il primo Campionato Italiano di Calcio.

La prima partita disputata dal Torino è un’amichevole contro la Pro Vercelli, si gioca il 16 dicembre dello stesso anno, si conclude 3 a 1 per i granata. Il primo incontro ufficiale è disputato il 13 gennaio 1907: è il primo derby della Mole. Il Torino vince 2 a 1 e termina il Campionato al secondo posto alle spalle del Milan, nonostante l’imbattibilità finale.

I colori sociali sono da subito il granata e bianco. La scelta del colore ha diverse versioni, la più accreditata è quella secondo cui Alfredo Dick impone il colore granata poiché era stato tifoso del Servette, squadra di Ginevra che ha le maglie di quel colore. Ma è altrettanto attendibile la versione più nobile che vorrebbe il granata come scelta per omaggiare il presidente onorario: il Duca degli Abruzzi. Infatti, i colori giallo/neri della Torinese sono da escludere perché sono gli stessi degli imperatori d’Asburgo che il duca detesta. La prima proposta è quella di adottare l’azzurro, colore di casa Savoia, ma è il duca stesso a non approvare la scelta, perché pare scorretto assegnare a una singola squadra il colore della Casa regnante di tutti gli italiani (infatti qualche anno dopo è scelto come colore della maglia della Nazionale). Viene quindi proposto il granata perché legato sia a Casa Savoia che alla storia della città. Erano infatti granata le cravatte della Brigata Savoia che salvò Torino nel 1706 dall’assedio francese e di cui 1906 ricorre il bicentenario festeggiato con grande clamore. Il duca è entusiasta della proposta e la scelta diventa definitiva.



» ELENCO ARTICOLI Accadde Oggi «
Stampa
© 2019 ENNECI Communication | Powered by WordPress | Designed by Manager Srl