30 gennaio 2007

Indulto: Procuratore Maddalena invita ad archiviazioni di massa

I pubblici ministeri della Procura di Torino non possono occuparsi di tutte le inchieste ancora pendenti: il loro numero è enorme, la prescrizione è sicura e l’indulto ha ulteriormente aggravato la situazione, visto che, in ogni caso, li rende inutili. Il procuratore capo, Marcello Maddalena, ha così inviato ai sostituti una circolare invitandoli a “privilegiare la strada dell’archiviazione” per i reati meno gravi. Il magistrato, nella missiva, ha operato un calcolo dei tempi medi di durata delle inchieste: tre anni e sette mesi solo per arrivare all’“avviso di chiusura indagini”, ai quali, “sommando i tempi biblici dell’avvio sulla strada del dibattimento”, si possono raggiungere i sei anni. Uno dei problemi è che i tempi di prescrizione per le “contravvenzioni” (punite in genere solo con un’ammenda) sono di soli tre anni se il fascicolo è stato avviato prima della riforma, quattro se risale all’epoca successiva.



» ELENCO ARTICOLI 2007 » Un anno in Piemonte «
Stampa
© 2019 ENNECI Communication | Powered by WordPress | Designed by Manager Srl