27 marzo 2007

Mario Valpreda non è più in pericolo di vita

L’assessore regionale alla sanità, Mario Valpreda, colpito da ictus dieci giorni fa, non è più in pericolo di vita. I medici dell’ospedale Molinette di Torino hanno sciolto la prognosi. “Il decorso – dice il direttore sanitario dell’azienda ospedaliera, Ottavio Davini – prosegue senza complicanze nè cerebrali, nè sistemiche”. Oggi è iniziato il programma di rieducazione neuromotoria, dopo che è stata confermata la paresi degli arti del lato destro. “Si tratta di paresi, e non di plegia”, precisa Maurizio Berardino, primario della neurorianimazione. In sostanza, ci sono segnali motori e margini di riabilitazione. “Le premesse per una ripresa ci sono tutte – conferma Maria Pia Schieroni, primario della fisiatria – sarà un lavoro di recupero del movimento degli arti lungo e progressivo”. La complessa ginnastica passiva a cui verrà sottoposto Valpreda servirà a fargli recuperare il movimento negli arti di destra e la completa mobilità di quelli di sinistra, intorpiditi dalla lunga immobilizzazione. Da domenica Valpreda non è più sotto sedativi, ma non ha ancora ripreso coscienza, perché sta smaltendo i farmaci.



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