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	<title>Un anno in Piemonte &#187; 2005</title>
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	<description>Un viaggio attraverso la realtà della nostra Regione tra cronaca, costume e curiosità vista con l’arguzia del giornalista Mediaset Beppe Gandolfo</description>
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		<title>500 tonnellate di rifiuti elettronici smaltiti in un anno</title>
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		<pubDate>Fri, 30 Dec 2005 14:36:10 +0000</pubDate>
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				<content:encoded><![CDATA[<p><span style="color: #000000; font-size: medium;">Vecchi telefoni, computer in pensione, stampanti obsolete: sono gli oggetti tecnologici salvati dalla discarica e riutilizzati per la parte riciclabile, dopo averne eliminato quella pericolosa, grazie alla raccolta effettuata dalla cooperativa Arcobaleno (Gruppo Abele) sotto la sigla “Progetto transistor”. Il bilancio del 2005, chiuso con 500 tonnellate di rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche raccolte, ma soltanto presso le aziende, è stato tracciato oggi dal presidente della cooperativa Tito Ammirati e dall’assessore regionale all’Ambiente Nicola De Ruggiero. “Grazie alla nostra raccolta &#8211; ha sottolineato Ammirati &#8211; le aziende possono smaltire in modo corretto e semplificato, anche dal punto di vista burocratico, la tecnologia destinata a essere scartata. In questo modo si recuperano tutti gli elementi riciclabili e si smaltiscono in maniera sicura quelli pericolosi”. </span></p>
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		<title>Crescono vendite di panettoni e pandoro artigianali</title>
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		<pubDate>Wed, 28 Dec 2005 14:34:52 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[<p>Crescono le vendite di panettoni e pandoro in Piemonte. Rispetto al Natale 2004, un’indagine campione realizzata dall’ufficio studi di Confartigianato Piemonte ha registrato un aumento del 6% delle vendite dei classici panettoni e pandoro artigianali, ma anche un incremento del 5% dei consumi di dolci regionali. Gli artigiani del settore prevedono di vendere 13.000 quintali [&#8230;]</p>
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				<content:encoded><![CDATA[<p><span style="color: #000000; font-size: medium;">Crescono le vendite di panettoni e pandoro in Piemonte. Rispetto al Natale 2004, un’indagine campione realizzata dall’ufficio studi di Confartigianato Piemonte ha registrato un aumento del 6% delle vendite dei classici panettoni e pandoro artigianali, ma anche un incremento del 5% dei consumi di dolci regionali. Gli artigiani del settore prevedono di vendere 13.000 quintali di panettoni e pandoro per un valore di 23 milioni e 400mila euro. Per panettoni e pandoro i prezzi oscillano tra 16 e 20 euro al kg. Per il torrone il costo va da 10 a 13 euro al kg. </span></p>
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		<title>Nuovo presunto avvistamento pantera, nel Torinese</title>
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		<pubDate>Wed, 28 Dec 2005 14:33:27 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[<p>È giallo a Torino. L’animale ripreso da un videoamatore nei prati di Collegno, cittadina alle porte di Torino, è davvero una pantera? Il dubbio c’è e ha comunque mobilitato decine di uomini dei Vigili del Fuoco, Carabinieri e della Polizia Municipale in una caccia finora senza esito. Mario Favulli, il pensionato che ha effettuato il [&#8230;]</p>
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				<content:encoded><![CDATA[<p><span style="color: #000000; font-size: medium;">È giallo a Torino. L’animale ripreso da un videoamatore nei prati di Collegno, cittadina alle porte di Torino, è davvero una pantera? Il dubbio c’è e ha comunque mobilitato decine di uomini dei Vigili del Fuoco, Carabinieri e della Polizia Municipale in una caccia finora senza esito. Mario Favulli, il pensionato che ha effettuato il filmato, non ha dubbi: per lui è sicuramente una pantera. Anche un Vigile Urbano di Collegno, insieme ad altre persone sostengono di averla vista. Qualche perplessità invece emerge dalle parole di Vincenzo Bennardo, funzionario dei Vigili del Fuoco di Torino: “Abbiamo effettuato parecchie battute, ma nessuna ha dato frutti. A questo punto aspettiamo eventuali altre segnalazioni”. Inizialmente si era pensato che l’animale potesse essere sfuggito dal Circo di Mosca, in questi giorni accampato proprio alla periferia ovest di Torino, ma il responsabile Danny Russante lo esclude: “Abbiamo cani, cammelli ma nessun felino”. E adesso? Gli abitanti di Collegno non sembrano allarmati e per i Carabinieri il caso è chiuso. Non risulta alcuna pantera in fuga quindi hanno sospeso le ricerche. Ma forse solo fino al prossimo avvistamento. </span></p>
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		<title>Ultimo saluto a Lidia De Barberis, cofondatrice Studio Testa</title>
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		<pubDate>Wed, 28 Dec 2005 14:31:58 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[<p>Centinaia di persone hanno dato l’addio, stamani, a Lidia De Barberis, la fondatrice, con il fratello Franco e il marito Armando, del celeberrimo studio pubblicitario Armando Testa, creato nel 1956. Commossi, quasi quanto i figli Delfina, Marco e Antonella, il fratello Franco, gli otto nipoti, c’erano i tanti collaboratori, di oggi e di ieri, dello [&#8230;]</p>
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				<content:encoded><![CDATA[<p><span style="color: #000000; font-size: medium;">Centinaia di persone hanno dato l’addio, stamani, a Lidia De Barberis, la fondatrice, con il fratello Franco e il marito Armando, del celeberrimo studio pubblicitario Armando Testa, creato nel 1956. Commossi, quasi quanto i figli Delfina, Marco e Antonella, il fratello Franco, gli otto nipoti, c’erano i tanti collaboratori, di oggi e di ieri, dello studio Testa, gli amici e i conoscenti, le amiche dell’Aidda, l’associazione delle donne imprenditrici fondata dalla stessa Lidia De Barberis. Con lei, morta a 83 anni il giorno di Santo Stefano, se ne è andato un pezzo di quella Torino sobria ed elegante, operosa e creativa, inconfondibile nel suo stile sabaudo, lo stesso che si respirava oggi nella chiesa durante i funerali. Il rito funebre ha avuto come sottofondo le note suonate dai ragazzi del Sermig (Servizio Missionario Giovanile), rappresentato anche dal suo fondatore e presidente, Ernesto Olivero. </span></p>
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		<title>Cinquantenne astigiana morta di freddo nel garage di casa</title>
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		<pubDate>Tue, 27 Dec 2005 14:30:46 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[<p>Il freddo è stato probabilmente la causa della morte di una donna di 51 anni, Agnese Lanfranco, trovata sull’auto parcheggiata nel garage della sua abitazione a Valfenera, nella campagna astigiana. La vittima, separata dal marito, abitava da sola in una casa senza riscaldamento, in compagnia di numerosi cani e gatti e viveva di piccoli sussidi. [&#8230;]</p>
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				<content:encoded><![CDATA[<p><span style="color: #000000; font-size: medium;">Il freddo è stato probabilmente la causa della morte di una donna di 51 anni, Agnese Lanfranco, trovata sull’auto parcheggiata nel garage della sua abitazione a Valfenera, nella campagna astigiana. La vittima, separata dal marito, abitava da sola in una casa senza riscaldamento, in compagnia di numerosi cani e gatti e viveva di piccoli sussidi. A trovare il corpo sono stati i vicini di casa, allarmati dall’assenza della donna. Spesso, d’inverno, Agnese Lanfranco preferiva passare la notte sull’auto, anziché nelle fredde stanze della sua abitazione. </span></p>
<p><span style="color: #000000; font-size: medium;"> </span></p>
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		<title>Morto l’attore Felice Andreasi</title>
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		<pubDate>Mon, 26 Dec 2005 14:29:27 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[<p>È morto ieri sera nella sua casa di campagna, a Cortazzone d’Asti, l’attore Felice Andreasi. Avrebbe compiuto 78 anni il prossimo 8 gennaio. Nato a Torino nel 1928, Andreasi aveva eletto l’Astigiano sua patria d’adozione. Considerato uno dei maggiori esponenti del teatro comico-satirico milanese, era salito alla ribalta con Jannacci, Toffolo, Lauzi, Cochi e Renato [&#8230;]</p>
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]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><span style="color: #000000; font-size: medium;">È morto ieri sera nella sua casa di campagna, a Cortazzone d’Asti, l’attore Felice Andreasi. Avrebbe compiuto 78 anni il prossimo 8 gennaio. Nato a Torino nel 1928, Andreasi aveva eletto l’Astigiano sua patria d’adozione. Considerato uno dei maggiori esponenti del teatro comico-satirico milanese, era salito alla ribalta con Jannacci, Toffolo, Lauzi, Cochi e Renato partecipando alla trasmissione televisiva “Il poeta e il contadino” nel 1972. Andreasi ha scritto anche diversi libri, tra cui si ricorda la raccolta di monologhi e racconti. La passione per la pittura è stata una costante di tutta la sua vita. Nel suo studio di Cortazzone d’Asti era possibile ammirare tantissime opere, molte delle quali hanno come soggetto le splendide colline del Monferrato, da cui Andreasi ha sempre tratto buona parte della sua ispirazione. </span></p>
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		<title>Natale di trapianti alle Molinette</title>
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		<pubDate>Mon, 26 Dec 2005 14:28:10 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[<p>Tour de force per chirurghi e anestesisti dell’ospedale Molinette di Torino. Tra la notte del 24, il giorno di Natale e oggi sono stati effettuati dall’equipe dei dottori Mauro Salizzoni e Pietro Bretto interventi chirurgici per trapiantare gli organi donati dalle famiglie di 6 deceduti. In tutto sono stati eseguiti 4 trapianti di fegato e [&#8230;]</p>
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]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><span style="color: #000000; font-size: medium;">Tour de force per chirurghi e anestesisti dell’ospedale Molinette di Torino. Tra la notte del 24, il giorno di Natale e oggi sono stati effettuati dall’equipe dei dottori Mauro Salizzoni e Pietro Bretto interventi chirurgici per trapiantare gli organi donati dalle famiglie di 6 deceduti. In tutto sono stati eseguiti 4 trapianti di fegato e 5 di rene su 9 malati provenienti da tutta Italia che in questi giorni di festa hanno così potuto aprirsi a nuova vita. </span></p>
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		<title>Cambia il prefetto di Asti: De Bonis al posto di Urbano</title>
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		<pubDate>Mon, 26 Dec 2005 14:26:38 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[<p>Con la fine dell’anno, il prefetto Giuseppe Urbano lascerà Asti per Benevento e dal primo gennaio il nuovo prefetto sarà Antonio De Bonis, attualmente vice prefetto ad Aosta. Giuseppe Urbano, giunto ad Asti il 23 maggio 2003, nel lasciare la città ha scritto una lettera aperta di saluto alle autorità e agli astigiani in cui [&#8230;]</p>
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]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><span style="color: #000000; font-size: medium;">Con la fine dell’anno, il prefetto Giuseppe Urbano lascerà Asti per Benevento e dal primo gennaio il nuovo prefetto sarà Antonio De Bonis, attualmente vice prefetto ad Aosta. Giuseppe Urbano, giunto ad Asti il 23 maggio 2003, nel lasciare la città ha scritto una lettera aperta di saluto alle autorità e agli astigiani in cui precisa di avere avuto un atteggiamento di “assoluta lealtà verso le istituzioni ed i cittadini” e di avere lavorato “per il miglioramento dei livelli di sicurezza della popolazione” attraverso “un rapporto di piena sinergia e collaborazione con tutte le amministrazioni locali”. </span></p>
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		<title>Cardinal Poletto: “Non si può zittire la Chiesa”</title>
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		<pubDate>Sun, 25 Dec 2005 14:25:09 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[<p>La Chiesa non può essere “zittita”, perché è come “voler zittire la voce di Dio”. In questo passaggio dell’omelia che il cardinale di Torino, Severino Poletto, ha pronunciato in Duomo durante la messa di Natale di mezzanotte, sono riecheggiate le polemiche scoppiate a Torino dopo la manifestazione che un gruppetto di anarcoantagonisti ha inscenato nei [&#8230;]</p>
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]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><span style="color: #000000; font-size: medium;">La Chiesa non può essere “zittita”, perché è come “voler zittire la voce di Dio”. In questo passaggio dell’omelia che il cardinale di Torino, Severino Poletto, ha pronunciato in Duomo durante la messa di Natale di mezzanotte, sono riecheggiate le polemiche scoppiate a Torino dopo la manifestazione che un gruppetto di anarcoantagonisti ha inscenato nei giorni scorsi davanti alla Curia. “Poletto zitto, l’aborto è un diritto”, si leggeva in uno striscione appeso ai muri dell’Arcivescovado, al cui portone era anche stato affisso un preservativo (nove i giovani denunciati dalla Polizia per vilipendio) e il giorno dopo con un comunicato la Curia aveva reagito dicendo che la Chiesa non si sarebbe fatta “zittire”. Il Cardinale ha anche toccato un altro tema di attualità, quello della famiglia: “Gesù &#8211; ha sottolineato &#8211; nasce in una famiglia umana “stabile” che, per ogni figlio che viene al mondo, è condizione per rispondere in modo adeguato alle esigenze dell’amore e della vita, luogo di formazione ed educazione primaria sui principi di base della vita degli individui e della società, cassaforte che custodisce i valori più grandi, come l’amore, il sostegno reciproco ed il conforto tra le persone ed anche il valore della fede che orienta le persone sull’esistenza e sull’amore di Dio, origine e fonte di ogni valore umano, compresa la speranza di una vita eterna nell’aldilà”. </span></p>
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		<title>Incidenti stradali: tre morti nel Torinese</title>
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		<pubDate>Sat, 24 Dec 2005 14:23:41 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[<p>Tre ragazzi sono morti e altre due persone sono rimaste ferite all’alba in un incidente stradale avvenuto sulla direttissima di Lanzo (Torino). Le vittime, tutte di Lanzo, sono Adriano Cerchio, di 29 anni; Diego Pedemonte, di 27; e Daniele Piana, anch’egli di 27. Tra le vittime c’è un giocatore di serie A di bocce. Si [&#8230;]</p>
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				<content:encoded><![CDATA[<p><span style="color: #000000; font-size: medium;">Tre ragazzi sono morti e altre due persone sono rimaste ferite all’alba in un incidente stradale avvenuto sulla direttissima di Lanzo (Torino). Le vittime, tutte di Lanzo, sono Adriano Cerchio, di 29 anni; Diego Pedemonte, di 27; e Daniele Piana, anch’egli di 27. Tra le vittime c’è un giocatore di serie A di bocce. Si tratta di Adriano Cerchio, che gareggiava per la società bocciofila La Fissa di Torino. L’intera comunità di Lanzo è stata profondamente colpita dalla tragedia. “Conoscevo le tre vittime &#8211; ha detto il sindaco Andrea Filippin &#8211; e sono rimasto molto colpito per quanto successo. Le loro famiglie sono distrutte dal dolore. Stasera era in programma a Lanzo il presepe vivente e la distribuzione del vin brulé e della cioccolata calda, ma, in segno di lutto, abbiamo deciso di organizzare solo la parte religiosa. Sarà esposta inoltre la bandiera a lutto del Comune. Il giorno dei funerali sarà proclamato il lutto cittadino”. </span></p>
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