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	<title>Un anno in Piemonte &#187; Eventi</title>
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	<description>Un viaggio attraverso la realtà della nostra Regione tra cronaca, costume e curiosità vista con l’arguzia del giornalista Mediaset Beppe Gandolfo</description>
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		<title>OMAGGIO A GINA LAGORIO A VEZZOLANO E ALBUGNANO</title>
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		<pubDate>Mon, 20 Apr 2026 09:46:41 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[gandolfo]]></dc:creator>
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		<description><![CDATA[<p>Sabato 26 luglio , a vent&#8217;anni dalla sua scomparsa, le località piemontesi di Vezzolano e Albugnano ospitano l’omaggio a Gina Lagorio, scrittrice di Bra dalla prosa &#8220;antica&#8221; e dalla schiettezza rara. Due iniziative distinte, ma complementari, pensate dal Quadila Festival, ideato e realizzato dalla compagnia teatrale Lo Stagno di Goethe, celebrano l&#8217;eredità letteraria e civile di questa [&#8230;]</p>
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				<content:encoded><![CDATA[<p class="xmprfx_MsoNormal">Sabato 26 luglio , a vent&#8217;anni dalla sua scomparsa, le località piemontesi di Vezzolano e Albugnano ospitano l’omaggio a Gina Lagorio, scrittrice di Bra dalla prosa &#8220;antica&#8221; e dalla schiettezza rara. Due iniziative distinte, ma complementari, pensate dal<b> Quadila Festival</b>, ideato e realizzato dalla compagnia teatrale Lo Stagno di Goethe, <b>celebrano l&#8217;eredità letteraria e civile di questa autrice versatile</b>, capace di spaziare dalla narrativa saggistica al teatro, affrontando temi come la Resistenza, la malattia, il rapporto tra libertà individuale e Storia, e tra diversità e potere.</p>
<p class="xmprfx_MsoNormal"><b>&#8220;Un silenzio spesso come una forma di pane&#8221;: un pomeriggio nel Chiostro dell&#8217;Abbazia di Vezzolano</b></p>
<p class="xmprfx_MsoNormal">La giornata prenderà il via alle 15,30 nel suggestivo Chiostro dell&#8217;Abbazia di Vezzolano con <b>l&#8217;installazione letteraria &#8220;Un silenzio spesso come una forma di pane&#8221;.</b> Il titolo, mutuato da un&#8217;espressione della stessa Lagorio in &#8220;Inventario&#8221;, introduce un pomeriggio dedicato alla sua opera. Dopo l&#8217;intervento di Benedetta Sofia Barone, intitolato &#8220;Le parole di ieri: l&#8217;esempio pratico e politico di Gina&#8221;, attrici e attori de Lo Stagno di Goethe, tra cui Chiara Galliano, Diego Coscia e Marco Gobetti, si alterneranno in letture teatrali.</p>
<p>I brani selezionati da Valentina Cabiale spazieranno da opere come &#8220;Approssimato per difetto&#8221; e &#8220;Il silenzio&#8221;, a articoli scelti da &#8220;Penelope senza tela&#8221; e &#8220;Parlavamo del futuro&#8230;&#8221;. L&#8217;iniziativa, realizzata in collaborazione con DRMNP (Direzione Regionale Musei Nazionali Piemonte) e l&#8217;Associazione culturale La Cabalesta, promette un&#8217;immersione profonda nella poetica lagoriana.</p>
<p class="xmprfx_MsoNormal"><b>&#8220;La coraggiosa allegria di Gina Lagorio&#8221;: uno &#8220;scambio di sapere&#8221; serale ad Albugnano</b></p>
<p class="xmprfx_MsoNormal">Le celebrazioni proseguiranno alle 21 nel cortile dell&#8217;Antica Canonica di Albugnano (o nella Sala Camilla Serafino, in caso di pioggia) con lo &#8220;scambio di sapere&#8221; intitolato &#8220;La coraggiosa allegria di Gina Lagorio&#8221;. Questo format innovativo, evoluzione di precedenti edizioni del Quadila Festival, prevede incontri in cui depositari di una conoscenza specifica la espongono pubblicamente. In questa occasione, <b>Silvia e Simonetta Lagorio</b>, coordinate da Valentina Cabiale, condivideranno il loro sapere sulla figura di Gina Lagorio. L&#8217;incontro sarà arricchito da letture teatrali e una lettura scenica finale, a cura degli attori de Lo Stagno di Goethe, con testi scelti da &#8220;Inventario&#8221; e &#8220;Capita&#8221;.</p>
<p class="xmprfx_MsoNormal">Questo momento serale offrirà una prospettiva più intima e personale sulla scrittrice, mettendo in luce la sua capacità di mantenere, anche nelle tragedie, un pensiero libero e una ricerca costante di felicità condivisa, o persino del semplice &#8220;farsi un&#8217;allegria&#8221;. Un&#8217;occasione unica per il pubblico di partecipare attivamente a un &#8220;baratto culturale&#8221; e vivere una scintilla di scambio di idee e suggestioni.</p>
<p>Ingresso gratuito a entrambi gli appuntamenti, con possibilità di offerte libere a sostegno del Festival.</p>
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		<title>CROSS FESTIVAL SUL LAGO MAGGIORE</title>
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		<pubDate>Mon, 10 May 2021 16:10:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[gandolfo]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>

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		<description><![CDATA[<p>CROSS FESTIVAL nona edizione 2021 11 &#8211; 27 giugno 31 luglio e 1 agosto 2 e 3 settembre Danza e performing arts nelle ville, giardini e paesaggi del Lago Maggiore Teatro Il Maggiore, Parco della Biblioteca Civica P. Ceretti, Quartiere Sassonia, Casa Ceretti, Atelier, Villa Giulia a Verbania, Sacro Monte di Ghiffa, Ex Fabbrica FARO di [&#8230;]</p>
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				<content:encoded><![CDATA[<h1>CROSS FESTIVAL</h1>
<p><em>nona edizione 2021</em><br />
11 &#8211; 27 giugno<br />
31 luglio e 1 agosto<br />
2 e 3 settembre</p>
<p><strong>Danza e performing arts nelle ville, giardini e paesaggi del Lago Maggiore</strong></p>
<p><strong>Teatro Il Maggiore, Parco della Biblioteca Civica P. Ceretti, Quartiere Sassonia, Casa Ceretti, Atelier, Villa Giulia a Verbania, Sacro Monte di Ghiffa, Ex Fabbrica FARO di Omegna, boschi e ville di Ameno (NO).</strong></p>
<h1></h1>
<div><strong>CROSS Festival</strong>, con crescente convinzione e successo, porta dal 2012 sulle sponde del Lago Maggiore un’intensa programmazione legata alla <strong>danza </strong>e ai <strong>linguaggi performativi contemporanei.</strong><br />
<strong>Dall’11 al 27 giugno 2021</strong>, <strong>con due appendici alla fine di luglio e a settembre</strong>, <strong>la nona edizione del Festival</strong> si presenta conciliando il meglio della propria esperienza con gli aspetti più suggestivi emersi durante la crisi legata all’emergenza sanitaria, soprattutto nella relazione sempre più stretta con il territorio, le sue imprese, la società.</p>
<p><strong>Anche nel 2021 CROSS si impegna nella valorizzazione del territorio</strong>: radicato in un contesto paesaggistico altamente suggestivo, il Festival apre un dialogo fertile tra patrimonio culturale, paesaggio e performing arts. <strong>Otto luoghi diversi</strong> diventano così casa del festival: il Teatro “Il Maggiore”, Casa Elide Ceretti, Villa Giulia a Verbania ma anche vie, piazze e quartieri, spazi naturalistici, lago, montagna e giardini storici ai quali si aggiunge per la prima volta Ameno. Il Festival, innamorato di questi luoghi suggestivi, ha adottato da anni un sistema di gestione sostenibile e proprio nel 2020 ha ottenuto la <strong>certificazione ISO 2021 “eventi sostenibili”</strong>.</p>
<p>Nella speranza che il pubblico possa assistere in presenza alla maggior parte delle proposte, senza dimenticare le più interessanti derive nate dalla fruizione digitale, il Festival porta sulle sponde del Lago Maggiore <strong>50 artisti provenienti da tutto il territorio nazionale e dall’estero, 16 spettacoli</strong>, <strong>4 residenze</strong>, <strong>2 dj set</strong> e <strong>2 co-produzion</strong>i.</p>
<p>Fra i molti <em>high light</em> del programma, in un mix armonioso fra sperimentazione di linguaggi performativi e attenzione verso il contesto sociale più scottante, <strong>un particolare accento avranno quattro progetti artistici nati nell’ambito delle <em>residenze </em>frutto del CROSS Award</strong>, il premio internazionale che dal 2015 ricerca e premia i migliori progetti di performance contemporanea italiana e internazionale.<br />
Sarà proprio la <strong>Finestra sul Cross Award </strong>a inaugurare <strong>CROSS Festival 2021 l’11 giugno </strong>nella Sala Blu del Teatro Il Maggiore di Verbania con la creazione del giovane coreografo e danzatore di Kampala (Uganda) <strong>Haman Mpadire</strong>.<strong> <em>Land of Soga</em></strong> è uno struggente viaggio fuori dal tempo che, attraverso la memoria trasfigurata della danza tradizionale africana, colpisce con attualissime domande sul trauma storico, l’identità e la memoria del corpo nero. Lo spettacolo del giovane coreografo, che ha studiato in Germania e in Austria sottolinea <strong>uno dei temi che emergono con forza dal programma</strong>: l’attenzione alla tutela dei diritti umani, la valorizzazione delle differenze, la salute e la sicurezza delle persone, la protezione dell’ambiente, con particolare riferimento al tema del <em>climate change</em> e la valorizzazione del paesaggio e dei territori sono condizioni irrinunciabili ad ogni ipotesi di sviluppo. Gli stessi valori che CROSS Festival si impegna a perseguire aderendo agli obiettivi di sviluppo sostenibile definiti nell’<strong>Agenda 2030 </strong><strong>delle Nazioni Unite</strong>. La prima giornata di Festival prosegue, sempre al Maggiore, con <strong><em>Echea</em>,</strong> lo studio del coreografo <strong>Andrea Zardi</strong> e della sua compagnia<strong> ZA | DanceWorks</strong> nel quale tre danzatori giocano con i suoni registrati e rielaborati fino a farne un vero e proprio tessuto sonoro. Rumori e parole, ma anche relazioni e interazioni fra le persone creano una trama in cui i danzatori si avvicinano, si corteggiano, discutono, interagiscono mentre la loro storia prende strade inattese attraverso risonanze e suoni improvvisi. Si conclude in musica con il dj set di Dario Tronchin, in arte <strong>Chevel</strong>, al Parco della Biblioteca Civica Pietro Ceretti, sempre a Verbania.</div>
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		<title>FESTA DI COMPLEANNO DEL GAVI</title>
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		<pubDate>Wed, 22 Aug 2018 20:07:15 +0000</pubDate>
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				<category><![CDATA[Eventi]]></category>

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		<description><![CDATA[<p>Domenica 26 agosto si brinda a Di Gavi in Gavi, al futuro del territorio e alla tutela della denominazione che festeggia 20 anni di DOCG Sabato 1° settembre ospite di Libarna, antica città romana, c’è Neri Marcorè per un Incontro in musica tra Faber e Gaber nell’ambito di Attraverso Festival Di Gavi in Gavi è [&#8230;]</p>
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				<content:encoded><![CDATA[<p>Domenica 26 agosto si brinda a Di Gavi in Gavi, al futuro del territorio e alla tutela della denominazione che festeggia 20 anni di DOCG<br />
Sabato 1° settembre ospite di Libarna, antica città romana, c’è Neri Marcorè per un Incontro in musica tra Faber e Gaber nell’ambito di Attraverso Festival</p>
<p>Di Gavi in Gavi è arrivato alla sesta edizione e vuole celebrare il futuro di un territorio che concilia tradizione e ricerca delle tecnologie più avanzate, scoprendo e applicando i segreti della cucina sostenibile e seguendo concretamente le regole della responsabilità condivisa. Ospite di quest&#8217;anno Antonino Cannavacciuolo, invitato dal Consorzio di Tutela del Gavi, che quest&#8217;anno festeggia i 20 anni di DOCG proseguendo verso la costruzione di un avvenire sostenibile. L&#8217;inflessibile giudice dovrà scegliere il miglior abbinamento tra le 11 ricette presentate dai comuni della denominazione Gavi DOCG e renderà il pubblico partecipe della sua filosofia: la ricerca appassionata dell’ingrediente perfetto e sapientemente dosato, l’amore per le tecniche di cucina e di preparazione che rendono ciascuna materia prima parte di un sistema virtuoso.</p>
<p>Un invito a conoscere meglio i prodotti del nostro paese per saperli usare al meglio, ispirandosi alle tecniche più innovative di cucina, ma allo stesso tempo un&#8217;esortazione a tornare alle tradizioni, ai piccoli segreti ed accorgimenti che si tramandano di generazione in generazione tra cuochi e famiglie: preparazione, raccolto, conservazione, utilizzo di tutte le risorse nella loro completezza, stagionalità. La Sostenibilità applicata non è altro che cultura della materia prima, della terra che la produce e della maestria che permette di trasformarla in alta cucina: questi sono i temi che faranno da sfondo all’evento.</p>
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