Capodanno: migliaia a Venaus per il capodanno “No Tav”
Migliaia di persone hanno invaso, da ieri sera all’alba di oggi, Venaus, il piccolo comune della Valle di Susa al centro della protesta contro la Tav Torino-Lione. Hanno festeggiato il Capodanno davanti all’area del cantiere per il cunicolo esplorativo, recintata il 6 dicembre scorso dopo una settimana di “assedio” dei manifestanti e il blitz notturno delle forze dell’ordine. Davanti al cantiere è stato allestito un nuovo presidio e nei terreni confinanti i volontari del movimento “No Tav” e la pro loco di Venaus hanno montato un tendone da 400 metri quadrati. Lì sotto, ma soprattutto all’aperto, davanti al cantiere, e nelle vie del paese, a dispetto del freddo pungente, migliaia di abitanti della Valle di Susa e una quindicina di sindaci, tutti contrari alla Torino-Lione, hanno brindato al nuovo anno, tra gli immancabili slogan contro l’Alta Velocità. La nottata è trascorsa senza incidenti.