25 gennaio 2005

Bimba accoltellata: condizioni stazionarie

Ha superato la notte Giulia, la bimba di tre mesi e mezzo che ieri, nella casa di famiglia a Piossasco (Torino), è stata accoltellata dalla madre. I medici dell’ospedale infantile Regina Margherita, dove è ricoverata dopo l’intervento chirurgico, non hanno ancora sciolto la prognosi, ma lasciano trapelare un cauto ottimismo. “Le sue condizioni – spiega il dottor Giorgio Ivani, primario di anestesia e rianimazione – sono critiche ma stazionarie. E sta rispondendo alle terapie”. La piccola è stata colpita due volte al torace, e uno dei fendenti ha sfiorato il cuore; una terza coltellata le ha provocato un taglio al collo. La madre, Emanuela Bosio, si è poi tolta la vita. È in prognosi riservata anche il nonno materno di Giulia, Bartolomeo Bosio, che ieri, nel tentativo di impedire la tragedia, ha cercato di entrare nell’alloggio dalla finestra ed è precipitato. I Carabinieri e i magistrati della Procura di Pinerolo (Torino) stanno ora cercando di capire cosa ha spinto la madre ad aggredire la figlioletta. La famiglia non ha problemi economici, e si pensa allo scatenarsi di una crisi depressiva.



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