Spara a ex amante, lei si finge morta e lui si uccide
Erano stati amanti; lei, di 30 anni più giovane, un marito e una figlia piccola, aveva deciso da tempo di lasciarlo. Ma l’uomo, 67 anni non si rassegnava all’idea di rompere la relazione. Questa mattina, alle porte di Ivrea nel Torinese, Giuseppe Affilastro, di Santhià (Vercelli), si è appostato con la sua auto lungo la strada che la donna percorre con il furgone per andare al lavoro di ambulante nei mercati della zona. Quando ha visto passare Cinzia Visentin l’ha raggiunta e l’ha obbligata a fermarsi. Scesi dalle auto, tra i due ci sarebbe stato un violento diverbio, lei di quell’uomo che da oltre un anno la tormentava e di quell’amore clandestino durato lo spazio di pochi mesi, non voleva più saperne. Si è ribellata, è riuscita a fuggire alla presa dell’uomo che, accecato dalla gelosia, ha imbracciato il fucile a canne mozze e le ha sparato due volte. Credendola morta il 67enne ha rivolto l’arma contro di sé e si è ucciso. Non saprà mai che la donna sentendo i colpi di fucile si era buttata a terra fingendo di essere stata colpita. Leggermente ferita, ha chiamato con il suo cellulare i Carabinieri e il marito. Adesso è ricoverata all’ospedale di Ivrea.