Torino 2006: sarà Stefania Belmondo l’ultimo Tedoforo
Stefania Belmondo ha vinto la sfida fino all’ultimo secondo con gli avversari in corsa per accendere il braciere olimpico. Una scelta arrivata al fotofinish, con il borsino delle candidature che ancora fino alla mattinata vedeva scendere e salire i nomi circolati per ricoprire questo ruolo. Sfumata l’ipotesi di tandem, o addirittura di un’accensione ancora a più mani per ragioni logistico-organizzative e anche per la contrarietà del Cio, la rosa dei nomi si era ristretta. Il dubbio fino alla fine era tra la fondista cuneese, vincitrice del maggior numero di medaglie negli sport della neve, e Alberto Tomba, uomo immagine dell’Italia che scia. Il Coni ci teneva che l’ultimo tedoforo fosse portatore dei valori dell’olimpismo, quelli che la Belmondo incarna, lei che ha dovuto rinunciare ai “suoi” Giochi piemontesi per accudire i suoi due bambini. E tutto il Piemonte voleva che a dare il via ufficiale ai Giochi fosse proprio l’atleta cuneese. Dopo le riunioni di ieri, il Comitato Olimpico stamattina ha sciolto le riserve e indicato nell’ex campionessa del fondo il nome giusto per iniziare le Olimpiadi che tornano in Italia dopo 46 anni.