Film Commission Torino, si dimette il presidente
Conferenza stampa con dimissioni in diretta. È quanto è successo stamattina a Torino, al Basic Village, all’incontro con i giornalisti convocata in tandem dall’assessore alla Cultura della Regione, Gianni Oliva, e dal presidente di Film Commission Torino Piemonte, Marco Boglione. Il primo per spiegare alla stampa il progetto futuro di Film Commission, il secondo per presentare la sue dimissioni in quanto nel progetto non si riconosce. Ma proprio qui sta il punto, come è stato sottolineato dalle tante domande dei giornalisti. L’assessore spiega che il presidente non era d’accordo sul progetto avanzato dalla Regione (socio di maggioranza della fondazione Torino Film Commission); il presidente, invece, afferma che di quel progetto nè lui, nè il direttore Giorgio Fossati sarebbero stati informati. I due, come avviene nei duelli tv in questi giorni, si sono stretti le mani e scambiati sorrisi, ma la sensazione emersa è che il presidente, fondatore e anima di un ente che in sei anni ha aperto il Piemonte a 150 produzioni cinematografiche e televisive, sia stato “dimissionato”. Ora la parola spetta al prossimo cda della Film Commission. Boglione ha garantito la continuazione del suo impegno fino al 15 aprile “anche per far passare il bilancio 2006 – ha spiegato – cosa a cui tengo molto anche come imprenditore”. Nel frattempo dovrà essere fatto il bando per trovare il nuovo presidente. Ma i giochi sembrano già fatti: a sostituire Boglione sarà molto probabilmente Stefano Della Casa, uomo di cinema a tutto tondo, critico cinematografico di fama e fondatore di Torino Film Festival, nonché amico di Boglione.