Commozione e inchieste a Torino per Marco Pantani
Nessuno striscione per Marco Pantani, ma al 20’ della ripresa la curva Scirea dello stadio Delle Alpi ha scandito per una decina di volte il nome del ciclista tragicamente scomparso, accompagnandolo con un applauso scrosciante. E la mente torna a quel 1995 quando il “Pirata” ebbe un incidente a Torino e si scoprirono sostanze proibite date a Pantani di nascosto. Alla Procura di Torino, una delle prime a cominciare ad indagare sui sospetti di doping, è ancora aperto un fascicolo di inchiesta, ma non a carico di Pantani: si parla di Epo somministrata clandestinamente in un ospedale della città. Dopo l’incidente, Pantani venne ricoverato a Torino. Ma i suoi valori sanguigni ebbero degli sbalzi anomali tali da far temere per la sua vita: un medico ipotizzò che gli fosse stato somministrato clandestinamente dell’Epo. Per questo, ora, a Torino si indaga per somministrazione di farmaci pericolosi.