Tumori alla Pirelli, 20 indagati a Torino
Sono circa una ventina gli indagati nell’inchiesta avviata dalla Procura di Torino per accertare le cause dei tumori di origine professionale che hanno colpito decine di lavoratori dello stabilimento Pirelli di Settimo Torinese e delle altre sedi piemontesi. Sotto accusa sono gli ex dirigenti che hanno operato ai vertici aziendali dagli anni ’60 al 1999. Il procuratore Raffaele Guariniello ha già inviato i primi inviti di comparizione. In tutto sono 35 i casi contestati di cui 19 mortali. I reati contestati sono lesione ed omicidio colposo. Gli operai si sono ammalati per la maggior parte di tumori alla vescica e tumori polmonari. Gli investigatori sono convinti che i responsabili dell’azienda fossero a conoscenza dei rischi per la salute ai quali erano soggetti i dipendenti e nonostante questo non avrebbero preso le opportune precauzioni per tutelare i lavoratori.