Omicidio Sanremo: confessa albanese fermato a Torino
Risolto l’omicidio di Remo Fazzini, il portiere di notte di Sanremo, colpito con due coltellate nel corso di una lite. L’albanese fermato a Torino dagli agenti di Polizia di Imperia e Torino ha confessato: Jakupi Indrit, 30 anni, sposato con una donna italiana, ha ammesso il delitto davanti al magistrato torinese che lo ha interrogato nella notte. Oggi l’uomo è stato trasferito a Sanremo. Il delitto era stato compiuto ieri mattina poco prima delle 5 presso l’hotel Belvedere, in via Roma, a Sanremo, a pochi passi dal teatro Ariston che ospita il Festival della Canzone Italiana. Sembra che ad originare l’omicidio sia stata una lite per questioni di viabilità: l’albanese, appena uscito da una discoteca ubriaco e forse sotto l’effetto di droghe, aveva infatti ripetutamente tamponato la vettura di Fazzini il quale era intervenuto per protestare. L’albanese, dopo l’omicidio, si era rifugiato a Torino, ospite di due amiche marocchine, pensando di averla fatta franca. Nel passato del giovane immigrato, abitante a Torino con regolare permesso di soggiorno, figurano soltanto pochi precedenti. Noto frequentatore di night, soprattutto del Piemonte, Jakupi era particolarmente conosciuto per il suo carattere violento.