Genitori e figlia uccisi da esalazioni stufa nel Canavese
È stata probabilmente fatale la notte di Capodanno per la famiglia sterminata dall’ossido di carbonio nel Canavese: sembra infatti che la morte di padre, madre e figlioletta di sei anni risalga a due giorni fa. Secondo le prime ricostruzioni dei Carabinieri, sarebbe stato un camionista, solito frequentare per lavoro la cava Montipò dove operava anche il genitore della bimba, a insospettirsi per non aver più visto la famigliola da quel giorno. E così, sarebbe andato alla cava, attualmente chiusa per le festività, a verificare di persona, per poi fare la macabra scoperta. Jude Silva Evenson Karunanayake, 36 anni, faceva il guidatore di pale meccaniche nella cava di pietra Montipò, una delle tante della zona. La moglie, Marian Iroma Silva, 30 anni, lavorava invece come domestica e alloggiavano insieme alla figlioletta Giuliana Silva Gresiani Evenson, di 6 anni, in una specie di foresteria, interna alla cava stessa. Ma fungevano anche da custodi, in cambio di un affitto pressoché gratuito. I corpi esanimi sono stati trovati tutti e tre vicini, nel letto matrimoniale, con la bambina in mezzo ai genitori, probabilmente per essere scaldata meglio. Secondo i primi accertamenti, genitori e bambina sarebbero morti nel sonno, senza accorgersi di nulla, nella tarda mattinata del 1 gennaio.