27 febbraio 2003

Moda: morto Umberto Borbonese, inventò la celebre borsa

È morto oggi a To­ri­no, a causa di un infarto, all’età di 69 anni, Umberto Borbonese, fi­glio di Lucia Bor­bo­nese, la modista che negli anni ’40 creò a Torino l’omonimo ne­gozio di bijoux ed ac­cessori, destinato a di­ven­tare uno dei più fa­mosi marchi italiani di borse. Um­berto Bor­bonese viveva in via Mercanti so­pra l’omonimo negozio. Una ditta, la sua, gestita in famiglia, in quel modo tutto italiano, fatto di piccoli pas­si, di tanto impegno, di grandi potenzialità. La Borbonese circa 15 an­ni fa è stata acquistata dalla Redwall che a sua volta, pochi an­ni fa, è stata comprata dalla Van Cleef Arpel’s. La famiglia, ovvero le figlie di Umberto, Giovanna e Bianca hanno mantenuto la gestione del marchio venduto in franchising in tutto il mondo. A Torino ci sono tre negozi Borbonese, al­tret­­tanti in Italia, ma il marchio è venduto in tutto il mondo. Lo si trova in tutti i negozi più eleganti di borse e accessori, nei grandi magazzini di Lon­dra, New York, Parigi, Madrid. A Tokyo e a Lugano ci sono anche due negozi. Umberto Borbonese cominciò a lavorare nel negozio della madre a 14 anni. Da quel giorno non abbandonò mai più l’attività che diventò la sua vita, fino a pochi anni fa. Il “pezzo” più fortunato della Borbonese fu la borsa “Sexy”, nata negli anni Settanta e ancora in produzione oggi, realizzata in quell’inconfondibile pelle morbida occhio di pernice. Una pelle imitatissima ed erroneamente creduta tapiro, quando invece si tratta di una soffice pelle scamosciata stampata chimicamente.



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