28 febbraio 2009

In Piemonte meno matrimoni, 160 casi nullità in 2008

In Piemonte e Valle d’Aosta “ci si sposa sempre meno e per di più la tendenza è quella di un superamento dei matrimoni civili rispetto a quelli religiosi e concordatari”. È quanto ha sottolineato oggi a Torino don Ettore Signorile, Vicario giudiziale del Tribunale ecclesiastico piemontese (ha competenza anche sulla Valle d’Aosta), in occasione dell’inaugurazione del 70° anno giudiziario. “Mentre si contrae il numero dei matrimoni, siano essi religiosi che civili, le separazioni ed i divorzi – ha detto – aumentano di anno in anno intorno al 15%”. Lo scorso anno sono state 160 le cause di nullità decise in primo grado. In particolare, il 79% (126) sono state positive, il 21% (34) negative: tra le prime, le simulazioni più ricorrenti sono l’esclusione dell’indissolubilità (34) e della prole (55). Più in dettaglio, le cause di nullità introdotte nel solo 2008 sono state 143, lo stesso numero dell’anno precedente. Secondo i dati della Corte d’Appello di Torino, nel periodo luglio 2007 – giugno 2008, sono stati iscritti, nei Tribunali del distretto, 6854 procedimenti di separazione consensuale e 4.693 procedimenti di divorzio congiunto. A questi numeri vanno aggiunte 2.552 separazioni e 1.812 divorzi giudiziali.



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