12 aprile 2014
Aborto: morta dopo Ru486; Viale, pillola abortiva è innocente
“La Ru486 è innocente, perché è certamente il fattore meno sospettabile per l’arresto cardiaco che ha determinato la morte” a Torino di una donna di 37 anni. Lo ribadisce Silvio Viale, medico radicale e padre della cosiddetta pillola abortiva. “Un farmaco – dice – che riduce i rischi degli aborti, perché riduce l’uso di farmaci più rischiosi e diminuisce i rischi durante gli interventi chirurgici”.
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