MORTA A TORINO FRANCA SEGRE, LA ‘SIGNORA DELLE BANCHE’
E’ morta a Torino Franca Bruna Segre, 88 anni, figura storica della finanza torinese, in passato vicina a Carlo De Benedetti. Per anni alla guida della Banca Intermobiliare, tornata di recente piemontese, è stata l’unico presidente donna tra le banche quotate in Italia. Con il marito, il geometra Giulio Segre sposato nel dopoguerra e morto nel 1995, Franca ha costituito uno strettissimo sodalizio di affetto e di lavoro. Partendo da zero, realizza uno dei più avviati studi professionali di Torino, che sposa le competenze tecniche e professionali alle capacità imprenditoriali del marito, costruttore di alcune tra le piu’ belle abitazioni del capoluogo piemontese. Negli anni ’70 rilancia la Marxer di Loranzè di Ivrea, azienda chimico farmaceutica, fino a farla diventare leader europeo nella produzione di aminoacidi, mentre negli anni ’80 rileva il Caffè San Carlo, per anni salotto culturale della Città della Mole. Ma è nella finanza che ottiene i maggiori successi, grazie alla partecipazione nella commissionaria di Banca Intermobiliare insieme ad altre famiglie torinesi, che viene trasformata prima in Sim e poi in Banca, quotata in borsa, di cui è stata presidente. Soltanto poche settimane fa, all’inizio di agosto, aveva commentato con soddisfazione il riacquisto della storica boutique finanziaria specializzata nel gestire il patrimonio di imprenditori come De Benedetti da parte di una cordata di 16 investitori tra cui la sua famiglia – rappresentata dal figlio Massimo – con un 5%. “Bene”, pare che abbia commentato la Dottoressa, come la chiamavano i suoi collaboratori, che è stata anche presidente della Fondazione Internazionale di Ricerca in Medicina Sperimentale, oggi Fondazione Ricerca Molinette.