10 settembre 2014
CRISI: PIEMONTE HA PERSO 95MILA POSTI LAVORO, PIL PRECIPITA
Dieci punti di Pil in meno e 95mila posti di lavoro bruciati: è il prezzo che il Piemonte ha pagato alla crisi fino al 2012, secondo una ricerca della Camera di Commercio di Torino e del Centro Einaudi. Lo studio mostra che la discesa dell’economia regionale è peggiore rispetto alla media nazionale già dal 1996. Male anche la pressione fiscale, in aumento tra il 2005 e il 2012 nonostante le entrate si siano mantenute costanti.
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