THYSSEN: CASSAZIONE, CONDANNE NON AUMENTERANNO
Nel nuovo processo d’appello per il caso Thyssenkrupp le condanne inflitte agli imputati dovranno essere ridefinite ma non potranno aumentare. In appello i sei imputati furono condannati a pene fra i 7 e i 10 anni. Lo ha stabilito, in base a quanto si legge nelle motivazioni della sentenza, la Corte di Cassazione. “Dalla data della presente sentenza il decorso del tempo è irrilevante ai fini della prescrizione”. Lo scrivono i giudici della Corte di Cassazione nelle motivazioni della loro sentenza sul caso Thyssenkrupp. Gli ermellini hanno ordinato un nuovo processo d’appello, che dovrà essere celebrato a Torino, e hanno sancito “la responsabilità di tutti gli imputati” per rimozione volontaria di cautele contro gli incidenti, omicidio colposo e incendio.