27 gennaio 2013

Crescono i furti di bocce a Torino

È un po’ come rubare il pallone ai bambini. Il furto delle bocce è il furto di un divertimento, di un passatempo, di un’occasione per sentirsi vivi per centinaia di anziani. Ebbene a Torino è boom di spaccate nelle bocciofile, cinque colpi in un mese. L’ultimo al circolo Madonna di Campagna, 200 bocce rubate, prima era toccato alla Regio Parco, bottino centinaia di armadietti svuotati. I ladri non cercano l’attrezzo sportivo in sé (anche se un set di 4 bocce vale sui 200 euro) ma puntano al metallo con cui sono costruite, una speciale lega di bronzo: si ricavano circa 30 euro dalla fusione di 10 bocce. Difficile correre ai ripari, le bocce pesano, gli anziani preferiscono lasciarle al circolo per la solita partita pomeridiana: di notte i ladri si intrufolano, spaccano tutto per portare via soltanto le vecchie bocce degli anziani soci. E ricomprarle per chi ha la pensione minima è una spesa insostenibile, così è partita la solidarietà: chi sa di avere in cantina dei set di bocce le sta portando ai circoli colpiti dai ladri per regalare qualche ora di relax a chi nell’”andare a punto” o “bocciare al volo” ha trovato un’occasione per fare un po’ di moto ma anche un’oasi di serenità.



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