12 marzo 2018
INDAGINE CIMITERI TORINO, 15 ARRESTI
Spogliavano i cadaveri dei preziosi posti all’interno del feretro. E’ uno dei reati contestati nell’inchiesta iniziata nel 2016 con la denuncia di Michela Favaro, Ad di A.F.C. Torino spa, società che gestisce i servizi cimiteriali. Quindici gli arresti domiciliari; gli “sciacalli” del cimitero sono accusati di associazione per delinquere finalizzata alla corruzione, falsificazione di atti, peculato, distruzione e soppressione e sottrazione di cadavere, ricettazione, concussione.
» ELENCO ARTICOLI 2018 » Un anno in Piemonte «
Stampa