Boman trasforma 2500 tonnellate acciaio
Il prossimo obiettivo è la ‘Boman Academy’, una scuola di formazione per dare la più alta qualificazione ai giovani che entrano nel mondo del lavoro. Un nuovo traguardo nella storia ormai lunga più di un quarto di secolo di un’azienda, la Boman, creata da Silvio Bonaudi nel 1999 a Ceresole d’Alba e oggi condotta, dopo la tragica morte del suo fondatore, dai figli Enrico, presidente, e Clara. Da vent’anni la Boman – che nel 2023 ha avuto un fatturato di 17 milioni di euro – è a Murello, nella pianura cuneese, occupa una superficie di 14mila metri quadrati e trasforma ogni anno 2.500 tonnellate di acciaio. C’è una particolarità che distingue la forza lavoro di Boman: degli attuali 84 dipendenti (di cui 50 saldatori certificati) 48 sono di origine indiana grazie alla comunità della vicina Pancalieri, la più numerosa in Piemonte. Una comunità che, partendo dal primo assunto, nel 2004, si è ampliata e rafforzata negli anni anche all’interno di Boman, unendosi nel lavoro con i dipendenti italiani.