21 aprile 2008

Consumi: in Piemonte nel 2007 crollo delle spese, anche alimentari

Calo di consumi in Piemonte. Malgrado l’aumento delle tariffe e dei prezzi, nel 2007 le famiglie hanno contratto le spese: la flessione è stata, rispetto all’anno precedente, dell’1,8%, pari a 47 euro. Lo evidenzia un rapporto condotto da UnionCamere Piemonte e dalla Regione. L’effetto del clima recessivo ha convinto i piemontesi, che in media hanno speso, l’anno scorso, 2.502,64 al mese a famiglia, a tagliare anche le spese alimentari: anzi, è proprio il comparto che ha subito il calo maggiore, -2,7%, pari a 8,36 euro. Nel carrello sono state alleggerite le borse di dolciumi e drogheria, bevande, carni e salumi. L’unica voce in controtendenza è la frutta, per cui l’esborso mensile è di 25,93 euro. La voce spese per le utenze domestiche rileva doti di equilibrismo dei piemontesi: malgrado i rincari, per pagare le bollette hanno sborsato 161,11 euro, contro i 169 del 2006. In media, la spesa per famiglia è stata di 32,60 euro al mese per l’energia elettrica, 46,26 per il gas e 16,89 per l’acqua. Le bollette più salate a Biella (200,97 euro al mese) e ad Alessandria (196,62), più contenute a Torino e Verbania. La spesa per trasporti e comunicazioni ha assorbito, nel 2007, il 14,1% del budget familiare: 352,04 euro. Per muoversi i piemontesi hanno speso 263,79 euro mensili, per comunicare 88,31.

 



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