28 aprile 2009

Mezzo Piemonte sott’acqua

Da quasi sessanta ore piove a dirotto e parecchi torrenti e fiumi sono già esondati, provocando danni e paura. A destare maggior preoccupazione è il fiume Tanaro che dopo essere uscito dagli argini nel Cuneese e nell’Astigiano adesso minaccia la città di Alessandria: nei quartieri alla periferia è già esondato allagando tutto. In 35 comuni dell’Alessandrino le scuole oggi sono rimaste chiuse. La Prefettura d’intesa con la Protezione Civile ha già predisposto il piano d’evacuazione del quartiere Orti, e qui la gente ha paura ricordando le alluvioni del 1994 e del 2000. Nel resto del Piemonte non si contano le frane e le strade interrotte. Sono rimasti fuori casa tutto il pomeriggio di oggi i circa 5mila abitanti del quartiere Orti in riva al fiume Tanaro ad Alessandria. Attorno a mezzogiorno sono stati fatti uscire dalle loro case per precauzione in coincidenza con il passaggio della piena del fiume, poi stasera è stato firmato il permesso per rientrare nelle proprie abitazioni. Adesso l’acqua del Tanaro si sta riversando nel Po cresciuto di 3 metri in un giorno. Ad Alessandria – dove domani resteranno ancora chiuse le scuole – adesso a gran voce si chiede l’abbattimento del ponte della cittadella, costruito 120 anni fa, che fa da tappo allo scorrimento del Tanaro.

 



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