26 novembre 2009

Varallo vieta il burqa

Varallo cittadina di 7500 abitanti in provincia di Vercelli già nota per le originali iniziative di regalare i crocefissi a tutti i residenti o per le sagome dei vigili urbani collocati per le strade adesso vieta il burqa il burqini e il niqab (il velo che copre parzialmente il viso delle donne). Il sindaco Gianluca Buonanno ha fatto affiggere per le vie di Varallo cartelli molto e­spliciti tradotti anche in lingua araba: “Nessuna discriminazione solo il rispetto delle regole qui esiste l’accoglienza ma nel rispetto delle nostre usanze e tradizioni“. E in risposta a chi vo­lesse tacciare l’iniziativa di razzismo altri cartelli affissi per le vie di Va­rallo dove si descrivono gli aiuti da­ti agli extracomunitari qui è accolto bene chi si comporta bene. Qua­si tutti i varallesi concordano con l’or­di­nanza. Divisa invece la comunità maroc­china la più nume­rosa con circa 500 persone che vi­vo­no a Varallo: alcuni sono d’accordo con l’or­­dinanza la maggioranza sostiene che non si deve confondere la religione con le usanze e le tradizioni di un popolo. Insomma se ne discute e se ne discuterà an­cora a lungo. Non so­lo a Varallo.



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