<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Un anno in Piemonte &#187; 2010</title>
	<atom:link href="https://www.unannoinpiemonte.com/?cat=10&#038;feed=rss2" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.unannoinpiemonte.com</link>
	<description>Un viaggio attraverso la realtà della nostra Regione tra cronaca, costume e curiosità vista con l’arguzia del giornalista Mediaset Beppe Gandolfo</description>
	<lastBuildDate>Mon, 26 Oct 2026 23:04:03 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
		<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
		<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=4.0</generator>
	<item>
		<title>Volley: Supercoppa, Cuneo batte Trento</title>
		<link>https://www.unannoinpiemonte.com/?p=5812</link>
		<comments>https://www.unannoinpiemonte.com/?p=5812#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 30 Dec 2010 13:59:22 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[enneci]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[2010]]></category>
		<category><![CDATA[Un anno in Piemonte]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.unannoinpiemonte.com/?p=5812</guid>
		<description><![CDATA[<p>L’ultimo trofeo del 2010 va alla Bre Banca Lan­nutti Cuneo e, al suo esordio in una competizione italiana, il titolo di miglior giocatore della gara viene vinto da Alexander Volkov. La 15a Supercoppa prende la strada della formazione Campione d’Italia che davanti ai 4.600 del PalaRuffini di Torino batte per 3 set a 0 l’Itas Diatec [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.unannoinpiemonte.com/?p=5812">Volley: Supercoppa, Cuneo batte Trento</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.unannoinpiemonte.com">Un anno in Piemonte</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>L’ultimo trofeo del 2010 va alla Bre Banca Lan­nutti Cuneo e, al suo esordio in una competizione italiana, il titolo di miglior giocatore della gara viene vinto da Alexander Volkov. La 15a Supercoppa prende la strada della formazione Campione d’Italia che davanti ai 4.600 del PalaRuffini di Torino batte per 3 set a 0 l’Itas Diatec Trentino Campione del Mondo. Un match entusiasmante con Cuneo e Trento che si sono incontrate per la prima volta dopo il V-Day che lo scorso maggio regalò lo Scudetto ai piemontesi. Per la Bre Banca Lannutti Cuneo è la quarta Supercoppa Italiana della propria storia.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.unannoinpiemonte.com/?p=5812">Volley: Supercoppa, Cuneo batte Trento</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.unannoinpiemonte.com">Un anno in Piemonte</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.unannoinpiemonte.com/?feed=rss2&#038;p=5812</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Una donna  prefetto a Cuneo, salgono quote rosa</title>
		<link>https://www.unannoinpiemonte.com/?p=5811</link>
		<comments>https://www.unannoinpiemonte.com/?p=5811#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 30 Dec 2010 13:58:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[enneci]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[2010]]></category>
		<category><![CDATA[Un anno in Piemonte]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.unannoinpiemonte.com/?p=5811</guid>
		<description><![CDATA[<p>Patrizia Impresa, già in servizio a Firenze ed a Varese, è da oggi il nuovo prefetto di Cuneo. Ha assunto l’incarico al posto di Bruno D’Alfonso, andato in pensione a fine novembre. Lo rende noto un comunicato della Prefettura stessa, in cui il nuovo prefetto si rivolge alle autorità civili, militari, religiose ed ai sindaci [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.unannoinpiemonte.com/?p=5811">Una donna  prefetto a Cuneo, salgono quote rosa</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.unannoinpiemonte.com">Un anno in Piemonte</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Patrizia Impresa, già in servizio a Firenze ed a Varese, è da oggi il nuovo prefetto di Cuneo. Ha assunto l’incarico al posto di Bruno D’Alfonso, andato in pensione a fine novembre. Lo rende noto un comunicato della Prefettura stessa, in cui il nuovo prefetto si rivolge alle autorità civili, militari, religiose ed ai sindaci della provincia “Granda”. “Con entusiasmo e sincero orgoglio &#8211; si legge nel comunicato &#8211; assumo oggi le funzioni di prefetto di Cuneo, lusingata e onorata dall’incarico di operare al servizio dello Sta­to in questo territorio ricco di tradizioni, di profondo rispetto della legalità, di instancabile vitalità economica e sociale”.</p>
<p>Un nuovo incarico di prestigio va quindi a una donna. Infatti sono in quota “rosa” gli incarichi di presidente della Provincia, Gianna Gancia; di presidente di Con­fin­dustria Cuneo, Nicoletta Miroglio; di dirigente dell’Ufficio Scolastico provinciale, Franca Giordano, oltre ad altri innumerevoli posti di responsabilità nelle strutture della Questura, della Polizia Stradale e nella Guardia di Finanza, senza dimenticare il mondo della Sanità.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.unannoinpiemonte.com/?p=5811">Una donna  prefetto a Cuneo, salgono quote rosa</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.unannoinpiemonte.com">Un anno in Piemonte</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.unannoinpiemonte.com/?feed=rss2&#038;p=5811</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Turismo di Capodanno: bene città arte, Roma e Torino in testa</title>
		<link>https://www.unannoinpiemonte.com/?p=5810</link>
		<comments>https://www.unannoinpiemonte.com/?p=5810#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 29 Dec 2010 13:57:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[enneci]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[2010]]></category>
		<category><![CDATA[Un anno in Piemonte]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.unannoinpiemonte.com/?p=5810</guid>
		<description><![CDATA[<p>Non solo neve, ma an­che cultura e divertimento: Roma e le città d’arte &#8211; con Torino in seconda posizione &#8211; affiancano le località di montagna come de­stinazioni preferite da­gli italiani per le vacanze di fine d’anno. Sono le principali indicazioni dell’indagine sulle prenotazioni condotta dall’Osservatorio nazionale del Turismo, istituito per iniziativa del ministro Michela Vittoria [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.unannoinpiemonte.com/?p=5810">Turismo di Capodanno: bene città arte, Roma e Torino in testa</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.unannoinpiemonte.com">Un anno in Piemonte</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Non solo neve, ma an­che cultura e divertimento: Roma e le città d’arte &#8211; con Torino in seconda posizione &#8211; affiancano le località di montagna come de­stinazioni preferite da­gli italiani per le vacanze di fine d’anno. Sono le principali indicazioni dell’indagine sulle prenotazioni condotta dall’Osservatorio nazionale del Turismo, istituito per iniziativa del ministro Michela Vittoria Brambilla. Tra le pri­me cinque città preferite dagli italiani Roma stacca le concorrenti con il 6,3% delle prenotazioni ed è seguita da Torino (un 2,2% che premia il buon lavoro svolto prima e dopo i Giochi olimpici invernali del 2006).</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.unannoinpiemonte.com/?p=5810">Turismo di Capodanno: bene città arte, Roma e Torino in testa</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.unannoinpiemonte.com">Un anno in Piemonte</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.unannoinpiemonte.com/?feed=rss2&#038;p=5810</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Vini: Asti Docg, +7% vendite, il Moscato +48%</title>
		<link>https://www.unannoinpiemonte.com/?p=5809</link>
		<comments>https://www.unannoinpiemonte.com/?p=5809#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 29 Dec 2010 13:56:13 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[enneci]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[2010]]></category>
		<category><![CDATA[Un anno in Piemonte]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.unannoinpiemonte.com/?p=5809</guid>
		<description><![CDATA[<p>Nel 2010 l’Asti Docg ha visto una crescita di vendite del 7% e il Moscato d’Asti del 48%. È uno dei dati emersi dalla conferenza stampa di oggi. Nell’occasione il presidente del Consorzio tutela dell’Asti, Paolo Ricagno, ha tra l’altro assicurato che la produzione non sarà portata a 144 quintali per ettaro, ma resterà a [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.unannoinpiemonte.com/?p=5809">Vini: Asti Docg, +7% vendite, il Moscato +48%</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.unannoinpiemonte.com">Un anno in Piemonte</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Nel 2010 l’Asti Docg ha visto una crescita di vendite del 7% e il Moscato d’Asti del 48%. È uno dei dati emersi dalla conferenza stampa di oggi. Nell’occasione il presidente del Consorzio tutela dell’Asti, Paolo Ricagno, ha tra l’altro assicurato che la produzione non sarà portata a 144 quintali per ettaro, ma resterà a 100 quintali “con la possibilità di concordare dal 2011 con tutta la filiera eventuali incrementi, sempre purché che ce ne siano le condizioni produttive”. Quella dell’Asti docg è una questione che va ben al di là del suo territorio, perché con i suoi 94 milioni di bottiglie, è un patrimonio nazionale.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.unannoinpiemonte.com/?p=5809">Vini: Asti Docg, +7% vendite, il Moscato +48%</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.unannoinpiemonte.com">Un anno in Piemonte</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.unannoinpiemonte.com/?feed=rss2&#038;p=5809</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Sanità: Giunta Regionale nomina i commissari straordinari</title>
		<link>https://www.unannoinpiemonte.com/?p=5807</link>
		<comments>https://www.unannoinpiemonte.com/?p=5807#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 29 Dec 2010 13:55:01 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[enneci]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[2010]]></category>
		<category><![CDATA[Un anno in Piemonte]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.unannoinpiemonte.com/?p=5807</guid>
		<description><![CDATA[<p>È stata varata la delibera per la riorganizzazione del sistema sa­nitario piemontese. Ora “verrà sottoposta al Consiglio regionale &#8211; hanno detto il presidente della Regione Piemonte, Roberto Co­ta, e l’assessore alla Sa­nità, Caterina Ferrero &#8211; e al confronto col territorio, le organizzazioni sindacali e di categoria”. “L’obbiettivo &#8211; hanno spiegato Cota e Ferrero &#8211; è [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.unannoinpiemonte.com/?p=5807">Sanità: Giunta Regionale nomina i commissari straordinari</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.unannoinpiemonte.com">Un anno in Piemonte</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>È stata varata la delibera per la riorganizzazione del sistema sa­nitario piemontese.</p>
<p>Ora “verrà sottoposta al Consiglio regionale &#8211; hanno detto il presidente della Regione Piemonte, Roberto Co­ta, e l’assessore alla Sa­nità, Caterina Ferrero &#8211; e al confronto col territorio, le organizzazioni sindacali e di categoria”. “L’obbiettivo &#8211; hanno spiegato Cota e Ferrero &#8211; è quello di organizzare l’offerta ospedaliera secondo un sistema di rete, che consentirà di far funzionare gli ospedali, fornendo ai cittadini un’offerta qualificata e razionale dei servizi”. Sono stati altresì nominati dei commissari e non dei direttori generali, proprio per assolvere a questi compiti, nell’attesa dell’approvazione del nuovo assetto”. I commissari straordinari sono: Aso 1, Emilio Iodice; Aso 2, Sergio Morgagni; Novara, Mario Minola; Cuneo, Mario Marchisio; Mauriziano, Remo Urani; ASL To 1-2, Giacomo Manuguerra; To3, Giorgio Rabino; To4, Renzo Secreto; To 5, Vito Plastino; Cuneo, Giovanni Monchiero; Asti, Valter Galante; Alessandria, Mario Pasino; Vco, Corrado Cattrini; Biella, Carla Peona; Novara, Gaetano Cosenza.</p>
<p>Il progetto di riordino del sistema sanitario piemontese proposto dall’as­sessore Caterina Ferrero, che passa ora all’esame del Consiglio regionale, prevede 11 aziende sanitarie locali (TO 1-2, 3, 4, 5, Vercelli, Biella, Novara, Vco, Cuneo, Asti, Alessandria), tre aziende ospedaliere-universitarie ed altrettante ospedaliere. Il San Giovanni Battista di Torino (Mo­linette) incorpora Cto-Maria Adelaide e Regina Margherita-Sant’Anna), le altre due aziende ospedaliero-universitare sono il San Luigi Gon­zaga di Orbassano e il Maggiore della Carità di Novara. Le tre aziende ospedaliere sono San Giovanni Bosco di Torino, S. Croce e Carle di Cuneo, SS. Antonio e Biagio e Arrigo di Alessandria. C’è infine il caso dell’Ordine Mauriziano di Torino: al momento è azienda ospedaliera a sé stante, ma c’è il progetto di aggregarla con un’altra azienda.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.unannoinpiemonte.com/?p=5807">Sanità: Giunta Regionale nomina i commissari straordinari</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.unannoinpiemonte.com">Un anno in Piemonte</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.unannoinpiemonte.com/?feed=rss2&#038;p=5807</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Nel Torinese nel 2010 la cassa integrazione è salita del 36%</title>
		<link>https://www.unannoinpiemonte.com/?p=5806</link>
		<comments>https://www.unannoinpiemonte.com/?p=5806#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 29 Dec 2010 13:54:13 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[enneci]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[2010]]></category>
		<category><![CDATA[Un anno in Piemonte]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.unannoinpiemonte.com/?p=5806</guid>
		<description><![CDATA[<p>Nei primi nove mesi del 2010 la Cassa integrazione, in provincia di Torino, è cresciuta del 36%. Il dato è stato diffuso oggi in occasione della conferenza stampa di fine anno del presidente, Antonio Saitta, il quale ha parlato di “andamento complessivamente negativo”. “La capacità di tutela legata agli ammortizzatori sociali concepiti per assorbire crisi [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.unannoinpiemonte.com/?p=5806">Nel Torinese nel 2010 la cassa integrazione è salita del 36%</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.unannoinpiemonte.com">Un anno in Piemonte</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Nei primi nove mesi del 2010 la Cassa integrazione, in provincia di Torino, è cresciuta del 36%. Il dato è stato diffuso oggi in occasione della conferenza stampa di fine anno del presidente, Antonio Saitta, il quale ha parlato di “andamento complessivamente negativo”. “La capacità di tutela legata agli ammortizzatori sociali concepiti per assorbire crisi congiunturali &#8211; spiega inoltre una nota della Provincia &#8211; si sta esaurendo piuttosto rapidamente, a fronte di una crisi strutturale di lunga durata e di prospettive di ripresa incerte”. Saitta, proprio per dare il segno delle difficoltà del momento, ha ospitato una delegazione dei lavoratori della sede torinese dell’Osc Service Center, la cui cassa integrazione scade a dicembre senza che siano in programma altri ammortizzatori sociali. I tre trimestri presi in esame hanno visto crescere il monte ore da 65 milioni a 89 milioni; i settori che se ne sono serviti maggiormente sono il metalmeccanico (54 milioni), il metallurgico e quello del commercio. Dal punto di vista della tendenza è proprio il commercio (+389%), insieme all’abbigliamento (+353%) a lanciare i “segnali più preoccupanti”. L’andamento della Cassa integrazione ordinaria mostra una contrazione (-48%) dovuta però solo al progressivo esaurimento della copertura. Ad aumentare, quindi, è la Cassa integrazione straordinaria (+310%), diventata, con i suoi 45 milioni di ore, l’istituto più utilizzato.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.unannoinpiemonte.com/?p=5806">Nel Torinese nel 2010 la cassa integrazione è salita del 36%</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.unannoinpiemonte.com">Un anno in Piemonte</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.unannoinpiemonte.com/?feed=rss2&#038;p=5806</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Scuola: Cirio, la Regione Piemonte le ha salvate tutte</title>
		<link>https://www.unannoinpiemonte.com/?p=5805</link>
		<comments>https://www.unannoinpiemonte.com/?p=5805#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 28 Dec 2010 13:53:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[enneci]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[2010]]></category>
		<category><![CDATA[Un anno in Piemonte]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.unannoinpiemonte.com/?p=5805</guid>
		<description><![CDATA[<p>Nessuna scuola del Piemonte chiuderà: la Regione ha salvato con una deroga i 63 plessi e le 26 autonomie a rischio di chiusura. Ad annunciare l’approvazione del Piano per il dimensionamento scolastico è l’assessore regionale all’Istruzione, Alberto Cirio. “La scuola per noi è una priorità &#8211; spiega Cirio – e abbiamo perciò salvato tutte le [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.unannoinpiemonte.com/?p=5805">Scuola: Cirio, la Regione Piemonte le ha salvate tutte</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.unannoinpiemonte.com">Un anno in Piemonte</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Nessuna scuola del Piemonte chiuderà: la Regione ha salvato con una deroga i 63 plessi e le 26 autonomie a rischio di chiusura. Ad annunciare l’approvazione del Piano per il dimensionamento scolastico è l’assessore regionale all’Istruzione, Alberto Cirio. “La scuola per noi è una priorità &#8211; spiega Cirio – e abbiamo perciò salvato tutte le situazioni che non sarebbero rientrate nei parametri. Grazie ai 12,5 milioni di euro stanziati per il prossimo anno dalla giunta regionale nel piano straordinario per l’occupazione, potremo fare fronte a eventuali ridimensionamenti richiesti dall’ultimo anno di adeguamento alla riforma Gelmini”. In totale il Piemonte avrà 658 autonomie scolastiche (313 a Torino e provincia, 63 ad Alessandria, 33 ad Asti, 29 a Biella, 105 a Cuneo, 53 a Novara, 32 nel Vco, 30 a Vercelli).</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.unannoinpiemonte.com/?p=5805">Scuola: Cirio, la Regione Piemonte le ha salvate tutte</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.unannoinpiemonte.com">Un anno in Piemonte</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.unannoinpiemonte.com/?feed=rss2&#038;p=5805</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Asilo Pinerolo: chiesto giudizio per maestre</title>
		<link>https://www.unannoinpiemonte.com/?p=5803</link>
		<comments>https://www.unannoinpiemonte.com/?p=5803#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 28 Dec 2010 13:52:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[enneci]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[2010]]></category>
		<category><![CDATA[Un anno in Piemonte]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.unannoinpiemonte.com/?p=5803</guid>
		<description><![CDATA[<p>Il pubblico ministero Ciro Santoriello ha chie­sto il rinvio a giudizio per le tre maestre dell’asilo privato “Nel Paese delle Meraviglie”, di Pinerolo (Torino), che era stato messo sotto sequestro a novembre per presunti maltrattamenti ai bambini. Il provvedimento riguarda Francesca Panfili, Stefania Di Maria e Elisa Griotti. Per tutte le ac­cuse sono di maltrattamenti [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.unannoinpiemonte.com/?p=5803">Asilo Pinerolo: chiesto giudizio per maestre</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.unannoinpiemonte.com">Un anno in Piemonte</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Il pubblico ministero Ciro Santoriello ha chie­sto il rinvio a giudizio per le tre maestre dell’asilo privato “Nel Paese delle Meraviglie”, di Pinerolo (Torino), che era stato messo sotto sequestro a novembre per presunti maltrattamenti ai bambini. Il provvedimento riguarda Francesca Panfili, Stefania Di Maria e Elisa Griotti.</p>
<p>Per tutte le ac­cuse sono di maltrattamenti e abbandono di minori; alla Griotti viene anche contestato il rea­to di lesioni colpose perché, un po­merig­gio nel quale era l’unica mae­stra in servizio, una bambina aveva ri­petutamente morsicato una compagna.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.unannoinpiemonte.com/?p=5803">Asilo Pinerolo: chiesto giudizio per maestre</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.unannoinpiemonte.com">Un anno in Piemonte</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.unannoinpiemonte.com/?feed=rss2&#038;p=5803</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Maratona salva-vita a Natale, 9 trapianti a Torino</title>
		<link>https://www.unannoinpiemonte.com/?p=5802</link>
		<comments>https://www.unannoinpiemonte.com/?p=5802#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 26 Dec 2010 13:51:41 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[enneci]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[2010]]></category>
		<category><![CDATA[Un anno in Piemonte]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.unannoinpiemonte.com/?p=5802</guid>
		<description><![CDATA[<p>Non ci può essere alcuno stop natalizio in ma­teria di trapianti: quando si rendono disponibili gli organi, magari dopo mesi di attesa, tutta la macchina si deve mettere in movimento per garantire gli interventi. Così è successo nella notte di Natale all’ospedale Molinette di Torino, per meglio dire nelle 36 ore che vanno dal­la vigilia [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.unannoinpiemonte.com/?p=5802">Maratona salva-vita a Natale, 9 trapianti a Torino</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.unannoinpiemonte.com">Un anno in Piemonte</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Non ci può essere alcuno stop natalizio in ma­teria di trapianti: quando si rendono disponibili gli organi, magari dopo mesi di attesa, tutta la macchina si deve mettere in movimento per garantire gli interventi. Così è successo nella notte di Natale all’ospedale Molinette di Torino, per meglio dire nelle 36 ore che vanno dal­la vigilia di Natale alla mattina di Santo Stefano, dove sono stati effettuati ben 9 trapianti. Chirurghi del Centro Trapianto di Fegato e dei reparti di Urologia, Chirurgia Vascolare, Nefrologia, infermieri, autisti addetti al trasporto degli organi, alcuni dei quali provenienti da altre regioni, si sono trovati a lavorare a pieno ritmo. Per molti di loro una vera corsa al miracolo che ha prodotto la cifra record di 9 trapianti di organi.</p>
<p>Un numero già alto in giornate normali, ma che per il week end di Natale, assume la caratteristica di record.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.unannoinpiemonte.com/?p=5802">Maratona salva-vita a Natale, 9 trapianti a Torino</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.unannoinpiemonte.com">Un anno in Piemonte</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.unannoinpiemonte.com/?feed=rss2&#038;p=5802</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>In Nazionale Andrea Macrì, ferito al Liceo Darwin</title>
		<link>https://www.unannoinpiemonte.com/?p=5801</link>
		<comments>https://www.unannoinpiemonte.com/?p=5801#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 24 Dec 2010 13:50:53 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[enneci]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[2010]]></category>
		<category><![CDATA[Un anno in Piemonte]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.unannoinpiemonte.com/?p=5801</guid>
		<description><![CDATA[<p>È felice Andrea Macrì, ferito nel crollo al liceo Darwin di Rivoli: “È un Natale diverso, ha il sapore della rinascita&#8230;”. Sono passati 2 anni da quella tra­gica mattina del novembre 2008 al liceo Darwin. Il crollo del soffitto, la morte di Vito Scafidi, mentre Andrea, suo compagno di banco, ri­mane gravemente fe­rito alla colonna [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.unannoinpiemonte.com/?p=5801">In Nazionale Andrea Macrì, ferito al Liceo Darwin</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.unannoinpiemonte.com">Un anno in Piemonte</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>È felice Andrea Macrì, ferito nel crollo al liceo Darwin di Rivoli: “È un Natale diverso, ha il sapore della rinascita&#8230;”. Sono passati 2 anni da quella tra­gica mattina del novembre 2008 al liceo Darwin. Il crollo del soffitto, la morte di Vito Scafidi, mentre Andrea, suo compagno di banco, ri­mane gravemente fe­rito alla colonna vertebrale.</p>
<p>Per lui è l’inizio di un calvario durato due anni che Andrea ha passato dentro e fuori gli ospedali ma nei qua­li ha scoperto che lo sport (la scherma e l’hockey su ghiaccio in carrozzina) possono essere davvero occasione di rivincita, di rinascita. “Non è solo attività sportiva per divertirsi, è senso della vita, dell’impegno, del contare qualcosa” commenta Andrea.</p>
<p>Quasi come un regalo di Natale è arrivata in questi giorni la convocazione nella Nazionale Italiana di hockey in carrozzina e la disputa di una gara di Coppa del Mondo di scherma: “Un momento magico, un’emo­zione grandissima&#8230; davvero è un Natale diverso&#8230;”.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.unannoinpiemonte.com/?p=5801">In Nazionale Andrea Macrì, ferito al Liceo Darwin</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.unannoinpiemonte.com">Un anno in Piemonte</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.unannoinpiemonte.com/?feed=rss2&#038;p=5801</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
