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	<title>Un anno in Piemonte &#187; 2023</title>
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	<description>Un viaggio attraverso la realtà della nostra Regione tra cronaca, costume e curiosità vista con l’arguzia del giornalista Mediaset Beppe Gandolfo</description>
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		<title>Sindacati a Torino aprono alle case automobilistiche cinesi</title>
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		<pubDate>Fri, 29 Dec 2023 15:34:31 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[<p>&#8220;Basta con il tabù del produttore automobilistico unico, a Torino deve arrivare un altro costruttore. Nessun pregiudizio sui cinesi purché si rispettino le regole europee e italiane&#8221;. Lo affermano Fim, Fiom e Uilm torinesi che hanno messo a punto un documento in cui lanciano l&#8217;allarme sul declino dello stabilimento Stellantis e danno il via &#8211; [&#8230;]</p>
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				<content:encoded><![CDATA[<p>&#8220;Basta con il tabù del produttore automobilistico unico, a Torino deve arrivare un altro costruttore. Nessun pregiudizio sui cinesi purché si rispettino le regole europee e italiane&#8221;. Lo affermano Fim, Fiom e Uilm torinesi che hanno messo a punto un documento in cui lanciano l&#8217;allarme sul declino dello stabilimento Stellantis e danno il via &#8211; dopo tredici anni di divisioni, a partire dal referendum del 2011 &#8211; a un&#8217;iniziativa unitaria. &#8220;Mirafiori è lo stabilimento che più di tutti in questi anni ha pagato il prezzo della crisi e dei mancati investimenti&#8221; affermano i sindacati che chiedono &#8220;nuovi modelli in grado di garantire la missione produttiva dello stabilimento, un programma strutturato di cambio mix a favore di giovani lavoratori e lavoratrici proiettato in una prospettiva di crescita dell&#8217;organico, la conferma del ruolo strategico di Torino come polo di progettazione, ricerca, sviluppo e ingegnerizzazione&#8221;. &#8220;Il tabù non ci deve essere per nessuno, tanto i cinesi andrebbero altrove. L&#8217;importante è che portino lavoro. Non è sufficiente smontare parti delle auto o fare un maquillage della palazzina degli impiegati, servono nuove produzioni, abbiamo bisogno di volumi produttivi&#8221;. Nel documento i sindacati ricordano che nel 2000 Mirafiori produceva 200.000 vetture con sei modelli di auto, mentre oggi non arriva alle 100 mila, 78.500 elettriche e 7.800 Maserati. Inoltre, Mirafiori ha visto ridimensionare fortemente un calo di quasi il 29%&#8221;.</p>
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		<title>Cresce il Teatro Stabile, 1 su 4 è under 35</title>
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		<pubDate>Fri, 29 Dec 2023 15:33:14 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[<p>Il Teatro Stabile di Torino chiude il 2023 con risultati mai raggiunti nella sua storia &#8211; una forte crescita delle recite prodotte, delle presenze e degli incassi al botteghino &#8211; e si prepara al nuovo anno con tanti progetti in cantiere. Rilevante la presenza degli spettatori under 35, pari al 25% del pubblico. Un trend [&#8230;]</p>
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				<content:encoded><![CDATA[<p>Il Teatro Stabile di Torino chiude il 2023 con risultati mai raggiunti nella sua storia &#8211; una forte crescita delle recite prodotte, delle presenze e degli incassi al botteghino &#8211; e si prepara al nuovo anno con tanti progetti in cantiere. Rilevante la presenza degli spettatori under 35, pari al 25% del pubblico. Un trend confermato anche dalla campagna abbonamenti della Stagione 2023-2024: su 17.863 venduti finora il 40% è stato acquistato da spettatori che hanno meno di 35 anni.</p>
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		<title>Aumentano i reati a Torino, in crescita furti e rapine</title>
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		<pubDate>Fri, 29 Dec 2023 15:32:09 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[<p>Aumentano i reati nella provincia di Torino e crescono in particolare furti e rapine. È quanto emerge dal report di fine anno della Questura del capoluogo piemontese. A presentare i dati è stato il questore, Vincenzo Ciarambino. Nel 2023 i reati sono stati 117.021 a fronte dei 113.446 dell&#8217;anno precedente. Il trend è in ascesa [&#8230;]</p>
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				<content:encoded><![CDATA[<p>Aumentano i reati nella provincia di Torino e crescono in particolare furti e rapine. È quanto emerge dal report di fine anno della Questura del capoluogo piemontese. A presentare i dati è stato il questore, Vincenzo Ciarambino. Nel 2023 i reati sono stati 117.021 a fronte dei 113.446 dell&#8217;anno precedente. Il trend è in ascesa anche rispetto ai delitti consumati nel periodo pre-Covid, nel 2019, quando erano stati 116.454.</p>
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		<title>Csm, cordoglio per la morte di Giulia De Marco</title>
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		<pubDate>Wed, 27 Dec 2023 15:30:40 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[<p>&#8220;A nome del Consiglio Superiore della Magistratura esprimo il più sentito cordoglio a Luciano Violante e ai suoi figli per la scomparsa di Giulia De Marco, una delle prime otto donne ad indossare la toga, tra le fondatrici del diritto minorile, indimenticata Presidente del Tribunale per i Minorenni di Torino&#8221;. Lo afferma il vicepresidente del [&#8230;]</p>
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]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>&#8220;A nome del Consiglio Superiore della Magistratura esprimo il più sentito cordoglio a Luciano Violante e ai suoi figli per la scomparsa di Giulia De Marco, una delle prime otto donne ad indossare la toga, tra le fondatrici del diritto minorile, indimenticata Presidente del Tribunale per i Minorenni di Torino&#8221;. Lo afferma il vicepresidente del Consiglio superiore della magistratura, Fabio Pinelli.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.unannoinpiemonte.com/?p=40530">Csm, cordoglio per la morte di Giulia De Marco</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.unannoinpiemonte.com">Un anno in Piemonte</a>.</p>
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		<title>Ospedale di Comunità di Pomaretto, avviati lavori</title>
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		<pubDate>Wed, 27 Dec 2023 15:29:35 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[<p>Sono partiti &#8211; informa l&#8217;Asl To3 &#8211; i lavori per la realizzazione dell&#8217;Ospedale di Comunità di Pomaretto, nel distretto del Pinerolese. Il progetto, finanziato con fondi del PNRR &#8216;Italia Domani&#8217;, prevede la ristrutturazione del primo e secondo piano di degenza del presidio sanitario di via Ribet 2, per ottenere 40 posti letto, con un incremento [&#8230;]</p>
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]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Sono partiti &#8211; informa l&#8217;Asl To3 &#8211; i lavori per la realizzazione dell&#8217;Ospedale di Comunità di Pomaretto, nel distretto del Pinerolese. Il progetto, finanziato con fondi del PNRR &#8216;Italia Domani&#8217;, prevede la ristrutturazione del primo e secondo piano di degenza del presidio sanitario di via Ribet 2, per ottenere 40 posti letto, con un incremento rispetto al passato, &#8220;e l&#8217;aggiornamento dei servizi al cittadino senza alcuna interruzione dell&#8217;attività&#8221;.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.unannoinpiemonte.com/?p=40528">Ospedale di Comunità di Pomaretto, avviati lavori</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.unannoinpiemonte.com">Un anno in Piemonte</a>.</p>
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		<title>Confesercenti, per Capodanno 96% stanze piene</title>
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		<pubDate>Wed, 27 Dec 2023 15:28:38 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[<p>Per il ponte di Capodanno stanze d&#8217;albergo occupate al 96% a Torino già da venerdì. È il dato diffuso dalla Confesercenti sulla base di un sondaggio condotto tra gli albergatori che continuano a ricevere prenotazioni dell&#8217;ultimo minuto. Confesercenti ha constatato soddisfazione anche tra i ristoratori, con un incremento, rispetto al 2022, delle prenotazioni per il [&#8230;]</p>
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]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Per il ponte di Capodanno stanze d&#8217;albergo occupate al 96% a Torino già da venerdì. È il dato diffuso dalla Confesercenti sulla base di un sondaggio condotto tra gli albergatori che continuano a ricevere prenotazioni dell&#8217;ultimo minuto. Confesercenti ha constatato soddisfazione anche tra i ristoratori, con un incremento, rispetto al 2022, delle prenotazioni per il cenone di San Silvestro.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.unannoinpiemonte.com/?p=40526">Confesercenti, per Capodanno 96% stanze piene</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.unannoinpiemonte.com">Un anno in Piemonte</a>.</p>
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		<title>Ritrova uso della mano paralizzata grazie a nervi del piede</title>
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		<pubDate>Wed, 27 Dec 2023 15:27:33 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[<p>Ritrova l&#8217;uso della mano paralizzata attraverso i nervi di un piede: l&#8217;intervento chirurgico è stato svolto a Torino nell&#8217;ospedale Cto &#8220;per la prima volta al mondo&#8221; secondo quanto riporta la Città Della Salute. Il paziente è un operatore sociosanitario di 55 anni che, dopo un incidente stradale, aveva subito l&#8217;amputazione di metà della gamba sinistra [&#8230;]</p>
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]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Ritrova l&#8217;uso della mano paralizzata attraverso i nervi di un piede: l&#8217;intervento chirurgico è stato svolto a Torino nell&#8217;ospedale Cto &#8220;per la prima volta al mondo&#8221; secondo quanto riporta la Città Della Salute. Il paziente è un operatore sociosanitario di 55 anni che, dopo un incidente stradale, aveva subito l&#8217;amputazione di metà della gamba sinistra ed una lesione completa del plesso brachiale del braccio sinistro. La procedura seguita dai medici, definita &#8220;pionieristica&#8221;, ha comportato il trasferimento nella parte superiore del corpo di una porzione del nervo sciatico.</p>
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		<title>Non fu incidente sul lavoro ma omicidio, fermato operaio</title>
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		<pubDate>Sun, 24 Dec 2023 15:26:15 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[<p>Quello che sembrava un incidente mortale sul lavoro in realtà si è rivelato un omicidio. La vittima Salvatore Coletta è un operaio edile di 46 anni, originario della Campania ma residente a Torino, dove viveva con la sua compagna. A ucciderlo sarebbe stato un suo collega trentenne, Jan Marrazzo, che al culmine di una lite [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.unannoinpiemonte.com/?p=40522">Non fu incidente sul lavoro ma omicidio, fermato operaio</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.unannoinpiemonte.com">Un anno in Piemonte</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Quello che sembrava un incidente mortale sul lavoro in realtà si è rivelato un omicidio. La vittima Salvatore Coletta è un operaio edile di 46 anni, originario della Campania ma residente a Torino, dove viveva con la sua compagna. A ucciderlo sarebbe stato un suo collega trentenne, Jan Marrazzo, che al culmine di una lite per futili motivi, lo avrebbe spinto giù per le scale del cantiere in cui lavoravano. Il presunto assassino, residente a Collegno (Torino) è stato fermato con l&#8217;accusa di omicidio preterintenzionale.</p>
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		<title>A Sestriere, Limone e Monterosa oltre 20 milioni per gli impianti</title>
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		<pubDate>Sun, 24 Dec 2023 15:25:09 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[<p>Oltre 20 milioni di euro per l&#8217;adeguamento degli impianti di risalita e innevamento di Sestriere, Limone e del comprensorio Monterosa. È l&#8217;importo complessivo che le tre società di gestione si sono aggiudicati dal ministero del Turismo. Una boccata d&#8217;ossigeno per un settore che ha portato il Piemonte a collocarsi in terza posizione a livello nazionale [&#8230;]</p>
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				<content:encoded><![CDATA[<p>Oltre 20 milioni di euro per l&#8217;adeguamento degli impianti di risalita e innevamento di Sestriere, Limone e del comprensorio Monterosa. È l&#8217;importo complessivo che le tre società di gestione si sono aggiudicati dal ministero del Turismo. Una boccata d&#8217;ossigeno per un settore che ha portato il Piemonte a collocarsi in terza posizione a livello nazionale come numero di turisti legati alla montagna invernale con il 7% del totale e con il comprensorio della ViaLattea, tra le stazioni di sci a livello mondiale. Il sistema neve piemontese genera annualmente circa 3 milioni di giornate sci, con 30 milioni di passaggi agli impianti concentrati in un arco temporale di soli 4-5 mesi, 1.200 addetti agli impianti di risalita e 3.083 maestri di sci iscritti all&#8217;albo.</p>
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		<title>Incendi boschivi, continua il lavoro dei Vigili del Fuoco</title>
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		<pubDate>Sun, 24 Dec 2023 15:23:13 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[<p>Continua il lavoro dei Vigili del Fuoco per estinguere i numerosi incendi boschivi alimentati dal vento negli ultimi due giorni, nelle province di Torino e del Verbano-Cusio-Ossola.  È in fase di bonifica il rogo divampato nel territorio di Porte, vicino a Pinerolo (Torino).  A Pessinetto (Torino), nella Valle di Lanzo, sono al lavoro anche squadre [&#8230;]</p>
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				<content:encoded><![CDATA[<p>Continua il lavoro dei Vigili del Fuoco per estinguere i numerosi incendi boschivi alimentati dal vento negli ultimi due giorni, nelle province di Torino e del Verbano-Cusio-Ossola.  È in fase di bonifica il rogo divampato nel territorio di Porte, vicino a Pinerolo (Torino).  A Pessinetto (Torino), nella Valle di Lanzo, sono al lavoro anche squadre dei pompieri giunte in rinforzo dai comandi di Vercelli e Cuneo; continua l&#8217;intervento a Condove, in valle di Susa, dove i fronti di fiamma risultano ancora attivi. Qui stanno operando anche squadre giunte da Asti e Novara. Nel Vco a Montecrestese sono in corso le operazioni di spegnimento di un incendio di bosco divampato nella frazione di Roledo. Ci sono ancora frazioni di montagna senza corrente per i danni causati dal vento e dagli incendi boschivi. Tra queste le borgate Chiampernotto e Bracchiello, a Ceres, dove un incendio ha devastato i boschi di un&#8217;altra frazione, Voragno, causato molto probabilmente da un albero caduto sui fili di una linea elettrica.</p>
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