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	<title>Un anno in Piemonte &#187; 2004</title>
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	<description>Un viaggio attraverso la realtà della nostra Regione tra cronaca, costume e curiosità vista con l’arguzia del giornalista Mediaset Beppe Gandolfo</description>
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		<title>Assessore astigiano vince campionato europeo fumo con pipa</title>
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		<pubDate>Wed, 08 Nov 2006 10:26:59 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[<p>L’assessore astigiano alle politiche economiche Gianfranco Ruscalla ha vinto il campionato europeo di “lento fumo” con la pipa. Ruscalla ha fumato per due ore e quarantacinque minuti nel corso della competizione svoltasi a Copenaghen, ma si sono comportati bene anche altri due italiani, Nicola Rizzi e Giuseppe Fasan, classificati quinto e sesto. D’altronde gli azzurri [&#8230;]</p>
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				<content:encoded><![CDATA[<p><span style="color: #000000; font-size: medium;">L’assessore astigiano alle politiche economiche Gianfranco Ruscalla ha vinto il campionato europeo di “lento fumo” con la pipa. Ruscalla ha fumato per due ore e quarantacinque minuti nel corso della competizione svoltasi a Copenaghen, ma si sono comportati bene anche altri due italiani, Nicola Rizzi e Giuseppe Fasan, classificati quinto e sesto. D’altronde gli azzurri sono sempre stati tra i migliori in campo continentale, visto che hanno vinto gli europei otto volte su quattordici. Lo stesso Ruscalla l’anno scorso aveva battuto il record mondiale con una fumata di tre ore e diciotto minuti.</span></p>
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		<title>Giornata di tensione in Val Susa contro l’Alta Velocità</title>
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		<pubDate>Mon, 31 Oct 2005 18:16:24 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[<p>Una giornata di alta tensione in Val di Susa. Presidi, spintoni, manganellate, scontri, treni bloccati, lievi feriti e persone fermate sono gli ingredienti di questo lunedì a Mompantero, 50 chilometri da Torino, all’imbocco della Valle delle montagne olimpiche. Oggetto del contendere la linea ad Alta Velocità Torino-Lione-Parigi che fa parte del corridoio 5, quello finanziato [&#8230;]</p>
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				<content:encoded><![CDATA[<p><span style="color: #000000; font-size: medium;">Una giornata di alta tensione in Val di Susa. Presidi, spintoni, manganellate, scontri, treni bloccati, lievi feriti e persone fermate sono gli ingredienti di questo lunedì a Mompantero, 50 chilometri da Torino, all’imbocco della Valle delle montagne olimpiche. Oggetto del contendere la linea ad Alta Velocità Torino-Lione-Parigi che fa parte del corridoio 5, quello finanziato dall’Unione Europea che dovrebbe collegare &#8211; via ferrovia &#8211; l’Ovest con l’Est del Vecchio Continente. Stamattina dovevano partire i sondaggi per verificare l’impatto ambientale di questa opera faraonica che prevede proprio da Susa a San Jean de la Maurienne un tunnel lungo 52 chilometri. Gli abitanti, con in testa i sindaci, sono contrari al Tav, al treno ad Alta Velocità e hanno cominciato fin dalla notte a presidiare la zona per impedire l’accesso ai tecnici. Un blocco durato tutto il giorno con inevitabili momenti di tensione e scontri per fortuna senza gravi conseguenze. Una valle stretta, già attraversata da 2 statali, un’autostrada e una linea ferroviaria internazionale. Ecco le ragioni per cui i valsusini dicono no a quest’altra infrastruttura. Manifestanti anche alla stazione ferroviaria di Bussoleno. Dalle 10 di stamattina il traffico ferroviario Italia-Francia è bloccato i treni vengono fermati a Oulx e Avigliana. Inevitabili i disagi su questa linea internazionale che collega Roma a Parigi. Ma in serata tutto è tornato alla normalità. E mentre i manifestanti rientravano a casa, soddisfatti dell’essere riusciti a bloccare l’avvio dei sondaggi, nella notte alcuni tecnici hanno recintato i terreni della Val di Susa (Torino) sopra il paese di Mompantero (Torino), sul fianco del monte Rocciamelone. L’avvio dei lavori era stato bloccato per l’intera giornata da una folta manifestazione popolare di amministratori locali e cittadini, contrari alla costruzione dell’infrastruttura. I tecnici impegnati a recintare i terreni sono stati protetti dalle forze dell’ordine, che rimarranno per tutta la notte a sorvegliare le aree di Mompantero e dei paesi vicini, dove oggi si sono riuniti i manifestanti. Sul fronte delle indagini, intanto, le denunce per gli episodi di resistenza e violenza a pubblico ufficiale a Mompantero da parte di manifestanti risultano finora una decina, ma potrebbero aumentare di molto, fino a diventare forse anche qualche decina. </span></p>
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		<title>Nuovo prefetto a Torino</title>
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		<pubDate>Thu, 30 Dec 2004 12:36:36 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[<p>Goffredo Sottile, nuovo prefetto di Torino, è nato a Roma il 7 novembre 1940. Laureato in giurisprudenza ed entrato in carriera nel ’69, è stato prefetto di Reggio Calabria, Caserta e Trieste Tra i fatti salienti legati alla carriera del nuovo prefetto di Torino, figura l’ordinanza con la quale, all’inizio del ’98, decise la chiusura [&#8230;]</p>
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]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-size: medium;"><span style="color: #000000;">Goffredo Sottile, nuovo prefetto di Torino, è nato a Roma il 7 novembre 1940. Laureato in giurisprudenza ed entrato in carriera nel ’69, è stato prefetto di Reggio Calabria, Caserta e Trieste Tra i fatti salienti legati alla carriera del nuovo prefetto di Torino, figura l’ordinanza con la quale, all’inizio del ’98, decise la chiusura anticipata alle 22 di bar e circoli ricreativi di Marcianise, la città del Casertano teatro di delitti legati alla guerra tra i clan della camorra.</span></span></p>
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		<title>Tsunami: Torino annulla festa capodanno in piazza</title>
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		<pubDate>Thu, 30 Dec 2004 12:34:14 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[<p>Il Comune di Torino ha deciso di annullare la festa di Capodanno che si sarebbe dovuta svolgere domani notte nella centrale piazza Castello con la partecipazione della cantante Giorgia e dello showman Piero Chiambretti. La decisione &#8211; spiegano in Comune è stata presa “in segno di omaggio e rispetto nei confronti delle decine di migliaia [&#8230;]</p>
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]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><span style="color: #000000; font-size: medium;">Il Comune di Torino ha deciso di annullare la festa di Capodanno che si sarebbe dovuta svolgere domani notte nella centrale piazza Castello con la partecipazione della cantante Giorgia e dello showman Piero Chiambretti. La decisione &#8211; spiegano in Comune è stata presa “in segno di omaggio e rispetto nei confronti delle decine di migliaia di vittime dei maremoti nel Sud Est asiatico”. </span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="color: #000000; font-size: medium;"> </span></p>
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		<title>Nuovo prefetto a Cuneo</title>
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		<pubDate>Thu, 30 Dec 2004 12:30:42 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[<p>Bruno D’Alfonso, 60 anni, è stato nominato dal Consiglio dei ministri nuovo prefetto di Cuneo. Di origini pugliesi D’Alfonso era già stato nella Granda alla fine degli anni Ottanta, quando aveva ricoperto l’incarico di viceprefetto vicario, prima di ricoprire analogo incarico a Torino. Divenuto Prefetto nel 1999 era stato inviato prima ad Oristano, quindi ad [&#8230;]</p>
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				<content:encoded><![CDATA[<p><span style="color: #000000; font-size: medium;">Bruno D’Alfonso, 60 anni, è stato nominato dal Consiglio dei ministri nuovo prefetto di Cuneo. Di origini pugliesi D’Alfonso era già stato nella Granda alla fine degli anni Ottanta, quando aveva ricoperto l’incarico di viceprefetto vicario, prima di ricoprire analogo incarico a Torino. Divenuto Prefetto nel 1999 era stato inviato prima ad Oristano, quindi ad Asti e lo scorso anno a Rimini. Ieri il Consiglio dei ministri lo ha designato nuovo prefetto di Cuneo dal prossimo 1° febbraio, quando l’attuale rappresentante del governo ora a Cuneo, Francesco Avellone, 66 anni palermitano, sarà collocato in pensione. </span></p>
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		<title>Due piemontesi entrano</title>
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		<pubDate>Wed, 29 Dec 2004 12:29:31 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[<p>Roberto Cota approda al governo come sottosegretario alle Attività produttive al posto del leghista Stefano Stefani dopo una lunga “gavetta” politica negli Enti locali, dove ha ricoperto vari incarichi. 36 anni, avvocato, iscritto alla Lega dal ’90, attualmente presiede il Consiglio regionale del Piemonte, dove è stato eletto nel 2000. Ma è a Novara, la [&#8230;]</p>
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]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><span style="color: #000000; font-size: medium;">Roberto Cota approda al governo come sottosegretario alle Attività produttive al posto del leghista Stefano Stefani dopo una lunga “gavetta” politica negli Enti locali, dove ha ricoperto vari incarichi. 36 anni, avvocato, iscritto alla Lega dal ’90, attualmente presiede il Consiglio regionale del Piemonte, dove è stato eletto nel 2000. Ma è a Novara, la sua città natale, che si è svolta principalmente la sua attività politica: consigliere comunale e capogruppo della Lega dal 1993; assessore alla Cultura dal 1993 al ’97 candidato sindaco nel 1997. Roberto Rosso di Forza Italia è invece stato nominato sottosegretario al Lavoro. Rosso, 44 anni, è laureato in giurisprudenza ed è deputato di Forza Italia dal 1994. Il suo impegno politico è però iniziato nella Democrazia Cristiana, diventando il vice segretario regionale in Piemonte del suo partito. Roberto Rosso, nipote di don Bosco, si è candidato per la Cdl a sindaco di Torino alle ultime amministrative, venendo sconfitto dal candidato del centrosinistra Chiamparino. </span></p>
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		<title>Tsunami: di 23 piemontesi non si hanno notizie</title>
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		<pubDate>Wed, 29 Dec 2004 12:28:26 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[<p>Sono 23 i piemontesi che si trovavano nei luoghi del Sud Est asiatico investiti dal maremoto del 26 dicembre scorso e di cui non si hanno per il momento notizie. La Protezione Civile della Regione da ieri ha attivato un numero verde (800.333.444) per raccogliere le richieste di informazioni di familiari, parenti e amici. “Sono [&#8230;]</p>
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]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><span style="color: #000000; font-size: medium;">Sono 23 i piemontesi che si trovavano nei luoghi del Sud Est asiatico investiti dal maremoto del 26 dicembre scorso e di cui non si hanno per il momento notizie. La Protezione Civile della Regione da ieri ha attivato un numero verde (800.333.444) per raccogliere le richieste di informazioni di familiari, parenti e amici. “Sono arrivate finora 42 segnalazioni &#8211; ha detto l’assessore regionale alla Protezione Civile Caterina Ferrero &#8211; per una parte si è riusciti a stabilire dei contatti, per un’altra invece per ora non si hanno informazioni”. </span></p>
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		<title>Carabinieri: nel 2004 reati stabili in Piemonte</title>
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		<pubDate>Wed, 29 Dec 2004 12:27:18 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[<p>Ammontano ad oltre 131 mila i reati consumati nei primi 11 mesi del 2004 in Piemonte e Valle d’Aosta, l’1,7% in più rispetto allo stesso periodo del 2003. In aumento il numero dei reati scoperti (+5,69%) e le persone arrestate su ordine dell’autorità giudiziaria (+23,60%). I dati sono stati resi noti oggi dal generale Saverio [&#8230;]</p>
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]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><span style="color: #000000; font-size: medium;">Ammontano ad oltre 131 mila i reati consumati nei primi 11 mesi del 2004 in Piemonte e Valle d’Aosta, l’1,7% in più rispetto allo stesso periodo del 2003. In aumento il numero dei reati scoperti (+5,69%) e le persone arrestate su ordine dell’autorità giudiziaria (+23,60%). I dati sono stati resi noti oggi dal generale Saverio Cotticelli, comandante del Comando Regione Carabinieri Piemonte e Valle d’Aosta, nel tradizionale incontro di fine anno con i giornalisti. “Sostanzialmente &#8211; ha spiegato l’ufficiale &#8211; il 2004 è stato un anno stabile, interlocutorio, in linea con il 2003. C’è stata una lieve crescita dei reati contro il patrimonio, legata soprattutto a rapine compiute da soggetti che fanno parte di quella sacca di ermarginazione fisiologica di ogni città, ma abbiamo rafforzato la nostra presenza sul territorio ed i riscontri sono stati evidenti, in particolare sotto il profilo della prevenzione. Siamo proiettati al 2006 per essere pronti ad affrontare l’impegno olimpico nella maniera migliore”. Il Comando Regione Carabinieri Piemonte e Valle d’Aosta ha complessivamente 345 stazioni, 37 Compagnie, 3 Tenenze e nove Comandi provinciali e territoriali. </span></p>
<p><span style="color: #000000; font-size: medium;"> </span></p>
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		<title>Tsunami: ore di apprensione a Torino</title>
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		<pubDate>Mon, 27 Dec 2004 12:26:03 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[<p> Si vivono ore di apprensione a Torino per la sorte delle decine di concittadini che avevano deciso di trascorrere le vacanze natalizie nelle zone del sud-est asiatico colpite dal devastante terremoto del 26 dicembre. I telefoni non funzionano o funzionano a intermittenza, e le informazioni, reperite a fatica tramite gli sms o talvolta i messaggi [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.unannoinpiemonte.com/?p=14015">Tsunami: ore di apprensione a Torino</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.unannoinpiemonte.com">Un anno in Piemonte</a>.</p>
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				<content:encoded><![CDATA[<p><span style="color: #000000; font-size: medium;"> </span><span style="color: #000000; font-size: medium;">Si vivono ore di apprensione a Torino per la sorte delle decine di concittadini che avevano deciso di trascorrere le vacanze natalizie nelle zone del sud-est asiatico colpite dal devastante terremoto del 26 dicembre. I telefoni non funzionano o funzionano a intermittenza, e le informazioni, reperite a fatica tramite gli sms o talvolta i messaggi di posta elettronica, viaggiano sul filo del passa parola tra amici e parenti. A Palazzo di Giustizia hanno saputo che non ci sono problemi per Paolo Cappelli, magistrato in servizio in Procura, che si era recato a Malè, la capitale delle Maldive. L’avvocato Calogero Lo Verde, in vacanza a Goa, ha fatto sapere ai colleghi che sta bene. Michele Straniero, dirigente della Comau, era in vacanza a Kuala Lumpur, in Malesia, e ha potuto comunicare con la famiglia: “Si trovava a 150 km dalla costa &#8211; riferisce il padre, Giorgio &#8211; dove le conseguenze del terremoto non sono state drammatiche. Credo che volesse andare al mare, ma che naturalmente rinuncerà”. Momenti difficili anche per gli amici e i parenti di un giovane, Michelangelo B., che era partito insieme a sei torinesi da Malpensa il giorno di Natale, alle 12, con meta Phuket. “Dopo lunghe ore di attesa &#8211; dice un’amica &#8211; abbiamo saputo che il maremoto si è scatenato mentre erano in volo, e che l’aereo, per questo motivo, è stato fatto atterrare a Bangkok. Ci hanno detto che gli italiani sono moltissimi. Qualcuno, probabilmente, continuerà la vacanza”. Ci sarebbero infatti numerosi piemontesi tra i turisti nel sud-est asiatico devastato dal maremoto di ieri, ma “è impossibile quantificarne il numero”. Lo spiega Carlo Bortott, presidente della Fiavet (federazione delle agenzie di viaggio) del Piemonte e della Valle d’Aosta. “Sappiamo &#8211; dice Bortott &#8211; che in quell’area c’erano 4.000 italiani, di cui 2.000 nelle sole Maldive, ma risalire alla provenienza regione per regione è compito difficile, addirittura impossibile in queste ore d’emergenza, perchè sono diverse le tipologie di viaggio scelte dai turisti. Accanto ai clienti dei tour operator &#8211; spiega ancora Bortott &#8211; che scelgono viaggi organizzati, in partenza da Milano e Roma, ci sono centinaia di viaggiatori che comprano, in coppia o a piccoli gruppi, un pacchetto nelle agenzie di viaggio”. </span></p>
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		<title>Morto Rossi, presidente granata del secondo posto</title>
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		<pubDate>Mon, 27 Dec 2004 12:24:57 +0000</pubDate>
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				<content:encoded><![CDATA[<p><span style="color: #000000; font-size: medium;">È morto la scorsa notte Sergio Rossi, presidente del Torino Calcio dal 1982 al 1987. Con lui, e con Luciano Moggi general manager, il club granata ha sfiorato per l’ultima volta lo scudetto in serie A, con il secondo posto della stagione 84/85, a quattro punti dal Verona campione d’Italia. Rossi, imprenditore torinese metalmeccanico di primo piano (creò la Comau, poi rilevata dalla Fiat), era subentrato a Orfeo Pianelli, il presidente dell’ultimo scudetto granata (75/76) e lasciò perchè contestato da una parte della tifoseria. Nel suo quinquennio il Torino è stato due volte semifinalista in Coppa Italia e ha disputato due edizioni, nell’85/86 e nell’86/87, della Coppa Uefa, giungendo fino ai quarti di finale nell’87 contro il Tirol Innsbruck. Tra i colpi di mercato di Rossi e Moggi, l’ingaggio del brasiliano Junior e il ritorno dell’allenatore Radice. </span></p>
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