Regionali 2010: Tar, sì a ricorso, nullo voto in Piemonte
Il Tar del Piemonte ha accolto “il ricorso principale” promosso da Mercedes Bresso contro il risultato delle elezioni regionali del 2010. Secondo quanto si ricava da una prima lettura del dispositivo è necessario tornare al voto.
Tutto sbagliato, tutto da rifare. Il governatore Cota e il Consiglio regionale del Piemonte sono stati spazzati via da una sentenza del Tar. Arrivata quando ormai sono passati quasi quattro anni dalle elezioni regionali e a poco più di un anno dal nuovo voto.
Il Tribunale Amministrativo Regionale ha accolto il ricorso della sfidante del centrosinistra Mercedes Bresso. La candidata del Pd aveva denunciato la presenza di firme false nella lista “I Pensionati per Cota”.
Il Tar ha giudicato la lista viziata da irregolarità, e ha ritenuto di annullare “La proclamazione degli eletti”, “ai fini – si legge – della rinnovazione della competizione elettorale”. In sostanza: le elezioni non sono valide e vanno ripetute.
La sentenza arriva al termine di una lunga percorso giudiziario che ha di fatto annullato i quasi 27mila voti della lista “Pensionati per Cota”. La Bresso aveva perso le elezioni per 9mila voti. Da qui la decisione del Tar.
La Lega fa quadrato intorno a Cota. Il segretario Salvini parla di un attacco alla democrazia. Intanto, in vista del voto (che potrebbe tenersi in primavera) c’è anche chi, come Chiamparino, molto vicino a Renzi, si rende già disponibile a candidarsi a governatore.