Disegni dei bimbi per salvare il lavoro, a Collegno
“Mio papino non c’è bisogno che piangi di nascosto perché ho capito tutto, stai tranquillo ci sarò anche io nelle tue lotte”…”Voi agite senza cuore, noi bambini vi mostriamo che i nostri genitori non sono numeri ma persone”…”Ricordatevi che dal suo futuro dipende anche il nostro”..”Cattivi, papà perde il lavoro”… Frasi semplici ma che penetrano molto più dei tanti slogan sindacali urlati per le piazze di tutta Italia. Sono i disegni e le frasi di bambini, figli degli 82 operai della Fivit Colombotto di Collegno, azienda di viti e bulloni del 1964, rilevata dalla multinazionale brianzola Agrateo. Il 28 gennaio un premio per aver raggiunto il 100% di produttività e di qualità, il 30 gennaio la lettera di licenziamento.
Disegni spontanei, nati in casa, in quelle famiglie dove d’improvviso è piombato l’incubo della perdita del posto di lavoro, in mezzo a una strada, senza reddito e senza nemmeno ammortizzatori sociali.