La sua agenzia chiude e Paola fa il giro del mondo in bici

Si chiama Paola Gianotti, ha 32 anni, è di Ivrea e vuole entrare nella storia. Anzi nel Guinness dei Primati! Vuole essere la seconda donna, la prima italiana, a fare il giro del mondo in bicicletta. Un’ impresa finora riuscita solo a una ragazza greca, Juliana Bhuring, nel 2012. Per batterla Paola dovrà percorrere quasi 30.000 chilometri in un tempo non superiore a 145 giorni. Partenza da Ivrea l’ 8 marzo, naturalmente.
Laureata in economia e commercio, per anni Paola ha gestito un’ agenzia di comunicazione e organizzazione di eventi. “A causa della crisi – dice – ho dovuto chiudere l’ azienda, e allora ho pensato di realizzare il più grande sogno della mia vita: girare il mondo con la mia bicicletta”. Per un anno si è allenata pedalando per le strade del Canavese, ma anche in palestra e in piscina. Poi la partenza.
Entro il 23 marzo dovrà arrivare a Lisbona, pedalando per 2864 chilometri. Poi in aereo fino in Argentina. Da Buenos Aires a Lima, capitale del Perù, in bici per altri 9800 chilometri. Aereo fino a Miami e negli Stati Uniti ancora sulla due ruote per 5241 chilometri fino a Los Angeles. Trasvolata fino a Brisbane, in Australia: 6730 chilometri da pedalare in Oceania per arrivare a Perth. Aereo per Singapore, in bici per 4934 chilometri fino a Bagkok. In volo fino a Istanbul e infine pedalare attraverso la Turchia, la Grecia, l’ Albania, il Montenegro, la Croazia, Trieste, Vasto, Foggia, Napoli, Viareggio, Genova e infine Ivrea. Data prevista di arrivo il 25 luglio.
Da ovest a est. In tutto 29.30 chilmoetri, 215 in media al giorno, 22 paesi da attraversare in 4 continenti.
“A spaventarmi di più il clima – racconta Paola Gianotti – passerò per tutte le stagioni, arriverò fino a 4mila metri sulle Ande e dovrò attraversare il deserto del Sahara. A rendermi felice la possibilità di fare la cosa che desidero di più nella vita, viaggiare e incontrare popoli, culture e costumi diversi. Ad accompagnarmi la speranza di poter utilizzare quest’ esperienza per trovare un lavoro al rientro in Italia, il paese che amo”. Ad accompagnarla un team tutto femminile.
Ma tutti potremo seguire Paola nella sua avventura sulla pagina facebook Keep Brave – Paola Gianotti , su Twitter e seguendo i filmati su YouTube. In bocca al lupo!
Mario Castelli