CUORE TORO A SANTIAGO DE COMPOSTELA

Questa sì che è una vera curiosità. Ricordate il film Balla coi lupi? In quella pellicola Kevin Costner interpreta un soldato di frontiera, l’ultimo avamposto dell’esercito americano in territorio indiano. Ebbene, mettiamo che Santiago di Compostela sia l’ultimo avamposto dei tifosi del Toro e là c’è un soldato granata che presidia il territorio di confine: si chiama Alberto Santamaria.
Perdonatemi il paragone, ma essere accolti da un fratello con tanto di maglia granata, dopo aver percorso a piedi, in pochi giorni, 120 chilometri del Cammino di Santiago è una gioia impagabile!
Alberto è spagnolo e la sua è una storia di tifoso è veramente singolare. Una storia da Toro. Estate 1990 Alberto è in vacanza sulla costa della Galizia con i suoi genitori; notano un signore italiano in difficoltà, il poveretto è disperato, non riesce a trovare una sistemazione, ha due bambine piccole e la sera sta avanzando. Il papà di Alberto si mette in azione e in poche ore questa famiglia di vacanzieri ha un tetto. Diventano amici e l’italiano invita Alberto a visitare la sua città, Torino.
Qualche mese dopo Alby fa un viaggio in Toscana, al ritorno decide di passare a trovare il suo amico torinese che lo accoglie con gioia, gli fa visitare la città e gli parla di calcio, di Toro. Decidono quindi di andare a vedere una partita, Torino-Inter, allo stadio Delle Alpi. Quel torinese riserva una sorpresa per Alberto: Lo porta in curva Scirea perchè il ragazzo spagnolo veda la Maratona in tutta la sua bellezza.
Inizia la partita e Alberto rimane a bocca aperta, non ha mai visto una curva così bella. Da lì comincia la sua storia d’amore infinito con il Toro, passione e tormento, come solo i cuori granata sanno vivere. Alberto viene di tanto in tanto a Torino, non quanto vorrebbe, tramite alcune fotografie abbiamo scoperto che il 4 maggio scorso eravamo insieme e a poca distanza al Cimitero Monumentale davanti alle tombe degli Immortali. Nel pomeriggio è salito a Superga, con i molti amici che ha in città.
Tutte le volte che è a Torino per Alby è una festa piena di gioia, ma vive a Santiago, presidia il territorio fino a Finisterre, dopo c’è l’oceano. La nostalgia per il Toro e per fratelli granata è immensa, così come è immenso e generoso il suo cuore.
Cari fratelli di fede granata, se avete intenzione di compiere il Cammino di Santiago, mettetevi in contatto con Alberto, lo trovate su Facebook con il nome di Alby Maratona Itinerante. Fatevi sentire con qualche giorno d’anticipo in modo che possa organizzare il suo e il vostro tempo. Per esperienza personale vi posso assicurare che essere accolti dall’abbraccio di Alberto vi farà passare la stanchezza e renderà il vostro arrivo un evento speciale, al di fuori di tutti i luoghi comuni e le normali esperienze turistiche. Grazie Alberto!
Patrizia Durante