26 gennaio 2022

Anche l’ editoria scolastica è nata a Torino

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Quante ore della nostra vita abbiamo passato sui libri di scuola…tantissime! Ebbene anche questa è una primizia torinese. Infatti è nel 1861, anno di nascita dello Stato italiano, proprio a Torino l’ avvio della prima casa editrice specializzata in testi per l’ insegnamento.

L’ iniziativa però è di un tedesco, il trentenne Hermann Loescher. Il giovane libraio approda proprio nel 1861 a Torino dopo varie esperienze a Lipsia, Magdeburgo e in altre città dell’ impero austro-ungarico. In via Carlo Alberto, al civico numero 5, l’ ardito imprenditore apre un negozio che diventa in breve punto di riferimento per scrittori e intellettuali. In quell’ angolo storico di Torino comincia a stampare testi per la Casa Reale, ma anche per l’ Accademia delle Scienze e per altre importanti istituzioni scientifiche e scolastiche. Presto si trasferisce in via Po, nel Palazzo dell’ Università, dove diventa la libreria ufficiale del mondo accademico subalpino.

Uno dei più insigni frequentatori, il filosofo Friedrich Nietzsche, in visita a Torino, la definisce “un’ ottima libreria trilingue”.

Grazie ad un accordo commerciale con altre case editrici tedesche Hermann Loescher comincia a tradurre in italiano fondamentali testi scolastici in voga in Germania. Ed ecco che, in breve, diventa la prima casa editrice scolastica presente nel neonato Stato italiano. Il successo è immediato, Loescher scopre d’ amare a tal punto il nostro paese che nel 1865 prende la cittadinanza italiana.

Quando nel 1892 Loescher muore, la sua ben avviata attività editoriale viene portata avanti dalla moglie Sofia che chiama a collaborare una giovane Maria Montessori che dà il via a diverse collane di pedagogia.

Nonostante le guerre e le conseguenti difficoltà la Loescher continua a essere uno dei nomi di spicco nel mondo della scuola. La svolta è arrivata nel 1942 quando la casa editrice viene rilevata da un torinese, Giuseppe Pavia, che sarà anche presidente e direttore. La sede è trasferita in via Vittorio Amedeo II e comincia la produzione di monumentali saggi sulle lingue classiche, ma anche libri d’ arte, testi dedicati all’ infanzia e scritti politici con la collana “Città del sole” diretta da Norberto Bobbio.

Intere generazioni di ragazzi hanno studiato sulla Grammatica italiana di Battaglia-Pernicone, su Grammatica e Vita di Luisa Monti o sul Vocabolario della lingua latina di Castiglio-Scevola Mariotti.

Nel 1989 la Loescher entra nel gruppo Zanichelli ma mantiene una struttura autonoma con la filosofia di sempre: produrre testi scolastici sempre al passo con i tempi, con i mutamenti della scuola e delle nuove generazioni.



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