PIAZZA S. CARLO, UN ANNO DOPO TORINO RICORDA NOTTE PAURA
Le transenne attorno agli accessi al parcheggio sotterraneo sono ancora lì, come il dolore e la sofferenza per una serata di calcio diventata all’improvviso “notte di paura e di lacrime”. Torino ricorda con una corona di fiori e le note del silenzio, a un anno di distanza, la folliadi piazza San Carlo, oltre 1.500 feriti tra cui una donna, Erika Pioletti, la 38enne morta dopo alcuni giorni di agonia, travolta nella fuga causata – secondo gli inquirenti – dallo spray al peperoncino usato da una banda di giovani rapinatori. La cerimonia, sobria e discreta per volere della famiglia Pioletti, è durata pochi minuti. Davanti a un centinaio di curiosi, due vigili urbani in alta uniforme hanno deposto fiori blu e gialli, i colori della città, davanti ai portici che il 3 giugno dell’anno scorso diedero rifugio ai tanti tifosi in piazza per assistere alla finale Champions tra Juventus e Real Madrid.