31 luglio 2011

Arenaways verso capolinea, stop dal cda

Si avvia al capolinea l’avventura di Arenaways, la prima compagnia privata italiana che ha tentato di rompere il monopolio del­le Ferrovie dello Stato, anche se il suo fondatore e amministratore delegato, Giuseppe Arena, non ha alcuna intenzione di gettare la spugna.

Se sarà nominato un curatore fallimentare, come sembra preludere la decisione del consiglio d’amministrazione di giovedì scorso che, a maggioranza, ha deliberato di portare i libri in Tribunale, Arena chiederà la concessione dell’esercizio provvisorio della società.

“Io – aggiunge Arena – vado avanti sulla strada che abbiamo intrapreso. Ho già raccolto l’interesse di tre imprenditori, a me più vicini di quelli precedenti, disposti a formare una cordata e a sostenermi. Il servizio di Arenaways – sottolinea Arena – comunque non sarà sospeso”.

Non circoleranno, però, nel mese di agosto, i treni del collegamento Torino-Milano, così come era stato previsto prima della decisione del cda di giovedì. Saranno regolari i servizi della linea estiva che collega Torino con Livorno e le Cinque Terre e i servizi di treno con auto al seguito sulle linee da Germania e Olanda per Alessandria, Livorno e Trieste (e viceversa).

Arenaways è nata nel 2006 ad Alessandria con l’obiettivo di offrire ai passeggeri di Piemonte e Lombardia un servizio alternativo a Trenitalia. Fra ostacoli, polemiche e difficoltà, nello scorso novembre è stato avviato il primo collegamento sulla Torino-Milano; il prossimo 6 ottobre dovrebbe arrivare la decisione del Tar sul divieto di fermate intermedie su questa linea e subito dopo la chiusura dell’istruttoria avviata dall’Antitrust nei riguardi di Trenitalia.



» ELENCO ARTICOLI 2011 » Un anno in Piemonte «
Stampa
© 2026 ENNECI Communication | Powered by WordPress | Designed by Manager Srl