IN MOSTRA “LE DONNE DEL PIEMONTE”

La mostra “Donne del Piemonte. Potere, cura, diritti, futuro”, allestita a Palazzo Lascaris dal 5 marzo al 30 aprile, inizia con Adelaide di Susa, figura centrale del Medioevo europeo, per arrivare ai primi del Novecento con Lidia Poët ed Emma Strada, Rita Levi-Montalcini e le tre donne piemontesi che fecero parte dell’Assemblea Costituente: Teresa Noce, Rita Montagnana, Angiola Minella.
“Donne del Piemonte. Potere, cura, diritti, futuro” è una esposizione promossa dal Consiglio regionale in collaborazione con la Fondazione Torino Musei, in occasione della Giornata internazionale della Donna 2026.
“Le sedici figure femminili scelte – ha spiegato il curatore Giovanni Carlo Federico Villa, direttore di Palazzo Madama – non rappresentano eccezioni isolate. Nella storia del Piemonte il contributo delle donne è stato una forza costante verso la trasformazione, capace di incidere sulle strutture del potere e sul tessuto civile, anche in epoche in cui l’accesso alle istituzioni era fortemente ostacolato”.
La mostra mette in relazione le storie di alcune tra le più significative figure femminili vissute in Piemonte, illustrando le loro biografie attraverso i disegni realizzati da dieci illustratrici contemporanee: Giovanna Giuliano, Elisa Macellari, Alice Piaggio, Ilaria Urbinati, Giulia Tomai, Marta Pantaleo, Roberta Oriano, Marianna Tomaselli, Marta Signori, Francesca Protopapa.
Realizzata su pannelli espositivi con testo e immagini, la mostra – che potrà essere esposta anche in altre sedi – è articolata in diverse sezioni: governare il territorio, costruire lo Stato, rappresentare la comunità, cura e impegno civile, parola e coscienza pubblica, accesso ai diritti e al sapere, scienza democrazia e Repubblica.