SCAFFALE: RACCONTI SULLA FRANCIGENA

Cosa significa raccontare un viaggio? Come ridare freschezza e attualità al concetto di camminare lentamente? Da queste domande è partito il progetto che ha coinvolto AEVF (l’Associazione Europea delle Vie Francigene, rete internazionale di oltre 251 enti locali e regioni di quattro Paesi) e quattordici ragazze e ragazzi della Scuola Holden di Torino. Giovani talenti che hanno trasformano in altrettanti racconti l’esperienza vissuta lungo il tratto piemontese della Via Francigena, trasformando le sensazioni in narrazioni e dando nuova voce a un percorso antico che vive nel presente e si proietta nel futuro.
La Via Francigena è un itinerario culturale certificato dal Consiglio d’Europa dal 1994. Il suo tracciato collega l’Inghilterra a Roma (dal 2018 è stato esteso fino a Santa Maria di Leuca), attraversando Regno Unito, Francia, Svizzera e Italia per un totale di 3.200 km. In Piemonte, la Via Francigena entra dall’arco alpino dopo aver attraversato la Valle d’Aosta, e si distende per circa 140 chilometri attraverso il Canavese, il Biellese e il Novarese, fino a sfiorare la Lombardia. Un filo antico che attraversa l’Europa e il tempo, unendo culture, storie, genti, paesaggi e comunità. Colli ricamati di vigne, fiumi, campagne, borghi medievali, pievi romaniche, piazze, monumenti, arte e spiritualità. Non solo un percorso fisico ma un viaggio nel tempo.
Formiche geneticamente modificate da uno scienziato scomparso non per distruggere ma per rigenerare la terra; una strana “famiglia” che vive nel bosco; un viandante seguito da una misteriosa figura nera, sempre presente all’orizzonte; un uomo misterioso costringe Riccardo a far sparire pellegrini scelti con cura; due fratelli camminano sulla Via Francigena per ritrovare pace dopo la morte del padre e tra stanchezza, ferite e silenzi, riscoprono il legame che li unisce; un falsario e la donna che ama percorrono la Via Francigena fino in Africa per sfuggire alla legge; Anna percorre la Via Francigena in bicicletta per guarire da una relazione che l’ha svuotata, un ciclista la segue, la inquieta, la supera e sparisce; in un futuro post-apocalittico, Mauro, ex produttore di bottoni, vaga tra le rovine di Ivrea e della Via Francigena cercando di sopravvivere in un mondo ormai senza luce; Mida ritorna, alla casa d’infanzia vicino al Lago Sirio, ritrovando i fratelli Enea e Noa e un passato segnato da un evento traumatico; nel 1147, Guido, giovane contadino borgognone in fuga dopo un incendio che ha distrutto il raccolto del suo villaggio, percorre la Via Francigena in cerca di espiazione e viene accolto da un’abbazia ai piedi delle Alpi; in un futuro in cui l’umanità ha smesso di provare sentimenti, una donna anziana torna ogni anno al lago di Ivrea ricordando le parole del nonno: “non c’è niente che non si possa superare mettendo i piedi nel lago”; in un futuro distopico, dopo il “Grande Annientamento” e la Fissazione che ha trasformato gli abitanti in figure immobili, quattro sopravvissuti (il Professore, il Monaco, l’Idraulico e un pensionato veneto) fuggono dalla detenzione braccati dal generale Arpaldo e dai suoi uomini nella Terra dei Cinque Laghi; durante un restauro al castello di Ivrea viene scoperto un corpo murato, quello di una studentessa scomparsa: il commissario Camelia riapre il caso, ricostruendo una rete di corruzione e traffici d’arte; voci senza corpo, anime intrappolate sotto terra, osservano i viandanti e scelgono una donna diversa da tutti, la regina Asgarda, che si fonde con loro, divenendo parte di quella comunità di spiriti erranti, in attesa del prossimo viandante.
A cura di Gloria Vellini. Racconti di: Martina Alberici, Luca De Mattia, Elisa Domini, Rachele Donnini, Alberto Drago, Lisa Faggian, Gea Gonnella, Giovanni Iannucci, Viola Labate, Maria Chiara Logullo, Carolina Vittoria Ostini, Lorenzo Riggio, Emma Roggeri, Sofia Sansone.
SULLA FRANCIGENA – Racconti in viaggio
NEOS EDIZIONI
14 euro