SCAFFALE: LA VITA SEMPRE DELLA VARVELLO

Dal 1918 al 2022. L’ ultimo romanzo di Elena Varvello si snoda dalla fine della Prima Guerra Mondiale fino ai nostri giorni. Quasi tutto in Alba, tranne qualche capatina in Liguria, in Germania e a Boves, una città e una popolazione martoriate dalla follia nazista.
Due i protagonisti, Francesco e Teresa. Tanti i comprimari fra gli amici dei due giovani e i loro famigliari.
Ma – a nostro parere – la vera protagonista è la Storia d’ Italia di quegli anni, soprattutto quelli dell’ ascesa del Fascismo, della Seconda Guerra Mondiale e della Resistenza. L’ autrice si muove, infatti, con grande abilità, fra la storia minima dei due personaggi centrali e quella grande dei fatti che caratterizzano un’ epoca assai turbolenta del nostro Paese. Il tutto visto e osservato dall’ angolatura minima di Alba: da via Macrino, quartiere popolare e povero, e dalle zone ricche del centro cittadino.
Mentre il mondo va in fiamme anche le vite di Teresa e Francesco si accendono, si incontrano e si perdono, si attraggono e si respingono. Accanto a loro, la gente comune che affronta la quotidianità scandendo le giornate con le notizie che arrivano dalla radio che raccontano delle guerre di Spagna e di Albania, dell’ asse con la Germania, dei discorsi di Mussolini e di Hitler.
In mezzo ai grandi eventi, una storia d’ amore ma anche di sofferenza, di patimenti, di dolore. A fare da contrappunto le note delle musiche dell’ epoca, del Trio Lescano, di Enrico Caruso, di Beniamino Gigli.
Elena Varvello è direttamente coinvolta in questa narrazione. Lo si comprende durante la lettura dei vari capitoli, scritti con rara maestria. Ma soprattutto nell’ epilogo finale che ovviamente non sveliamo.
ELENA VARVELLO
LA VITA SEMPRE
GUANDA EDITORE
20 euro