16 agosto 2013

“Il Torrione” di Pinerolo: si fa presto a dire ortensie!

Ortensia

Agosto, per una gita fuori porta vale la pena spingersi fino alle porte di Pinerolo e visitare il Parco storico del Torrione.

E’ un insediamento medioevale citato nelle carte topografiche fin dal 1558.

La struttura è delimitata da un muraglione con torri angolari rotonde, circondato da un fosso. Al suo interno un bellissimo e curatissimo castello addossato a una grossa torre rotonda.

L’attuale struttura del Palazzo è il frutto della ristrutturazione che fecero eseguire i conti Canera di Salasco a inizio dell’800 su disegni di Ignazio Michela e Alessandro Antonelli (quello della Mole, per intenderci).

Il Parco del Torrione fu invece progettato intorno al 1830 dall’architetto prussiano Xavier Kurten, lo stesso che si occupò dei giardini reali di Carlo Felice e di Carlo Alberto, progettò inoltre il Parco della Tenuta Reale di Racconigi.

Nel 1856 i conti Canera di Salasco vendettero il Torrione al marchese Brancaleone Doria Lamba, prozio dell’attuale proprietario.

La marchesa Doria Lamba, che risiede tutto l’anno nel castello, si occupa in prima persona della tenuta e della cura del parco, con attenzione maniacale. E’ possibile ammirare innumerevoli qualità di alberi: Carpini Bianchi, Ippocastani Nani, Noci Neri, Querce Americane, Tigli, Cedri, Aceri, Roveri, un raro esemplare di Magnolia e una Cydonia di circa 200 anni. Verso il fondo del parco, al centro di un piccolo lago, è possibile ammirare un’isola con antichissimi Bambù che ospita oche, cigni, anatre, aironi e galli cedroni.

Ma ecco la vera sorpresa del Parco, quello che non ti aspetti oltre il muro di cinta e che ti lascia piacevolmente sorpreso: le ortensie.

Ne sono coltivate più di 70 varietà. I cespugli esplodono nel verde con i loro colori che vanno dal blu al rosso passando per tutte le sfumature possibili, degradano nel rosa per arrivare al bianco puro, all’avorio al verdastro. Una vera gioia per gli occhi! Ma le differenze fra le varietà non sono legate solamente al colore, cambiano in modo evidente le forme del fogliame e la struttura della pianta stessa: enormi cespugli con la classica foglia ampia e ovale, fanno da contraltare ad alberelli dalle foglie sottili e lanceolate, o addirittura frastagliate e a forma di mano. I fiori, poi, possono essere raccolti attorno allo stelo come palloncini o espandersi piatti e allargati o addirittura formare delle grandi pigne, ogni singola infiorescenza può essere grande come una moneta o come una capocchia di spillo colorata.

Un’infinità di combinazioni e sfumature che non stancano mai e lasciano nel cuore meraviglia e stupore.

Nel Torrione è possibile pranzare, cenare e pernottare, insomma godere della bellezza del luogo e di apprezzabili e necessari momenti di relax. Come fece Bono con gli U2 durante la tappa torinese del “360° European Tour 2010”.

Patrizia Durante

 

Il parco si può visitare previa prenotazione. Funziona anche come B&B.

 Dimora storica Il Torrione
“Maison d’Hôtes”
Via Galoppatoio 20, Pinerolo (Torino) 
Informazioni e prenotazioni: Tel: 0121 322616
info@iltorrione.com – prenotazioni@iltorrione.com



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