27 maggio 2008

A Torino il 90% dei genitori musulmani vuole Corano in classe

Il 90% dei genitori musulmani che mandano i figli nelle scuole piemontesi vorrebbe che venisse istituita l’ora di religione islamica a scuola. Ma il 17% dei ragazzi frequenta volentieri l’ora di religione cattolica, anche per conoscere la religione prevalente in Italia. Allo stesso tempo, tuttavia, il 50% dei genitori manda i figli, soprattutto se maschi, negli oratori parrocchiali e, più in generale, la maggioranza di loro non è contrario alle feste natalizie, con presepi, alberi e altro. Lo rileva un’indagine del Centro Peirone di Torino su mille famiglie, ma anche presidi e 12 dirigenti di moschee. I dati sono solo apparentemente contrastanti, ma nel complesso i genitori musulmani si ritengono integrati nel tessuto sociale: vedono nella scuola per i loro figli un’occasione di riscatto sociale e, salvo rarissimi casi, non sono “integralisti”. Anche sul velo emerge una notevole tolleranza: oltre il 50% delle ragazze lo indossa, ma le famiglie lasciano loro la libertà di farlo o meno; inoltre il velo pare non essere un reale problema né per le ragazze musulmane, né per i loro compagni non musulmani, né per i presidi. Il 70% dei genitori si augura che i figli arrivino all’Università a fronte di un 3% di quelli che attualmente la frequentano.



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